Pubblicato il: sabato 7 Gennaio, 2023
Nuovo incontro mercoledì 18 gennaio

BRONTE – “Etna – Nebrodi – Alcantara” sindaci verso unica strategia

Quando il senatore progettava la provincia Etna Alcantara
L’incontro nel Municipio di Randazzo

I sindaci dei Comuni inseriti all’interno della Snai (Strategia Nazionale per le Aree Interne) “Etna – Nebrodi – Alcantara”, che riunisce i Comuni di Bronte, Randazzo, Castiglione di Sicilia, Maletto e Maniace della provincia di Catania, insieme ai Comuni di Malvagna, Moio Alcantara, Motta Camastra, Roccella Valdemone, San Teodoro, Cesarò, Francavilla di Sicilia e Santa Domenica Vittoria della provincia di Messina, hanno deciso di incontrarsi mercoledì 18 gennaio a Bronte.

E’ stato deciso in occasione del vertice fra i primi cittadini effettuato nella sala consiliare del Palazzo municipale di Randazzo.

Ospiti del sindaco Francesco Sgroi, infatti, si sono riuniti Pino Firrarello sindaco di Bronte, giunto con il vice sindaco Antonio Leanza, il consigliere Salvatore Pizzuto e con i capi area Antonella Cordaro e Nunzio Lupo ed il dott. Paolo Leanza, il vice sindaco di Maniace Giuseppe Tilenni, i sindaci di Maletto Giuseppe De Luca, di Santa Domenica Vittoria Giuseppe Patorniti, di Cesarò Katia Ciraldi, di Francavilla di Sicilia Vincenzo Pulizzi, di Roccella Valdemone Gianfranco Orsina e Di Motta Camastra Carmelo Blancato in rappresentanza anche di Moio Alcantara. Presenti anche l’assessore Cettina Foti ed al vice presidente del Consiglio comunale Nuccio Mollica del Comune di Randazzo.

Il vertice è stato organizzato per informare i primi cittadini sulle scadenze comunicate dalla Regione siciliana ed iniziare il dibattito sulla “governance” che dovrà attuare la strategia.

In apertura, infatti, il sindaco Sgroi ha comunicato che il protocollo d’intenti recentemente firmato va nuovamente ratificato nel rispetto delle nuove e sopraggiunte disposizioni da parte della Regione siciliana. Nulla cambia nella sostanza, ma il protocollo va nuovamente firmato entro il 20 gennaio prossimo. Importante, invece, la data del 30 marzo entro il quale i sindaci avranno dovuto già individuare la governance dell’Area interna.

Per questo all’assemblea è intervenuto il dott. Cordone, esperto di Aree interne per la Regione siciliana che ha guidato i sindaci nella discussione. Numerose sono state le proposte e le idee messe in campo da parte dei sindaci che hanno ribadito la volontà ad istituire un organismo che rappresenti tutti i Comuni.

Dopo ampio dibattito anche sulle opportunità normative cui bisogna fare appello, i sindaci si incontreranno nuovamente mercoledì 18 gennaio a Bronte, alle ore 17, con l’assemblea che, anche per coinvolgere tutti e conoscere i problemi che vi sono in tutti i Comuni, ha deciso di organizzare vertici in tutti i paesi dell’Area interna. (Comunicato Stampa)

Argomento nuovo ma non necessariamente, molti anni fa il sen. pino Firrarello lanciava l’ipotesi di una nuova provincia siciliana, l’Etna – Alcantara, la cui proposta poi si allargava sui Nebrodi e fino a Giarre sullo Ionio, progetto non approdato per il cambio di normative che prevedevano almeno 200 mila abitanti per costituire nuove province. Oggi seppur non siamo di fronte all’idea di nuove province ora Liberi Consorzi, siamo comunque di fronte alla necessità di strategie uniche in porzioni di territori dell’entroterra che hanno bisogno di pianificare insieme scelte e progetti per le aree maggiormente a rischio di spopolamento ma anche per nuove ipotesi di sviluppo territoriale. (Michele La Rosa)

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