Pubblicato il: venerdì 1 Luglio, 2022
Esecutivi itineranti per valorizzare tradizione e cultura

FRANCAVILLA DI SICILIA – CISL, territorio provinciale una risorsa

Il territorio è un valore aggiunto ed è da qui che vogliamo partire per rilanciare l’economia e il lavoro attraverso il recupero delle aree interne e dei borghi». Il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi, esordisce così all’Esecutivo provinciale del sindacato che si è tenuto questa mattina nella prestigiosa sede di Palazzo Cagnone a Francavilla di Sicilia. Un’idea, quella degli Esecutivi itineranti, nata al Congresso provinciale e che servirà «a valorizzare tradizione e cultura, facendo rete».

Tanti gli argomenti al centro dei lavori, a cominciare dall’aumento dei contagi Covid che si sta registrando negli ultimi giorni. «Siamo fortemente preoccupati – ha detto Alibrandi – non abbiamo mai abbassato la guardia però vediamo che all’esterno si tende a sottovalutare cosa sta accadendo adesso. I contagi tendono a salire mentre le strutture sanitarie vengono smantellate, si parla di smontare gli hub vaccinali, si rallenta la vaccinazione. È assurdo e preoccupante che non ci sia un contatto reale col territorio anche perché, a distanza di due anni, gli ospedali ancora soffrono l’emergenza pandemia in termini di strutture e di attrezzature a disposizione e spesso per fronteggiare la situazione occorre sacrificare le cure per altre patologie. L’estate ci aveva abituato a vedere abbassare i contagi, quasi a scomparire, questa volta non è così e il rischio è quello di arrivare alle porte della stagione invernale una soglia già molto alta e l’ipotesi di un blocco che creerebbe un gravissimo danno all’economia e al lavoro, già fortemente penalizzato con dall’aumento dei costi dell’energia».

Tra i temi anche quello politico. «Arriva il momento della coesione e della pragmaticità, abbiamo bisogno di avviare un percorso con il sindaco che lavora in continuità all’amministrazione precedente e abbiamo la necessità di non perdere più tempo. Ci sono i fondi del Pnrr da pianificare e spendere, c’è la riqualificazione e il recupero del territorio e dell’occupazione, c’è da creare le condizioni per renderlo attrattivo per far tornare chi è andato via e dare dignità a chi ha perso il lavoro in questi giorni».

A proposito di fondi sul territorio, Alibrandi ha commentato il finanziamento da 20 milioni di euro per la zona falcata. «È una somma importante che, però, dobbiamo mettere a frutto. Negli ultimi anni il territorio ha ottenuto tante risorse, dal Masterplan a quelle del risanamento. Il Prefetto sta facendo un grande lavoro sui fondi per il risanamento ma bisogna dare più sostegno e aumentare le risorse per portare a compimento l’annoso problema. Anche i fondi della zona falcata devono essere sfruttati per renderla accessibile a tutti una volta per tutte. Negli anni scorsi abbiamo assistito a tanti percorsi di bonifica che, però, non hanno dato mai la fruizione totale della zona falcata. Ci auguriamo che possa essere messa a sistema e valorizzarla come merita, per la città ed i cittadini».

Il segretario generale della Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio: «Unione d’intenti su tre punti fondamentali per ricostruire l’assetto economico e sociale della Regione»

I lavori sono stati coordinati e conclusi dal segretario generale della Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio che ha plaudito alla scelta di effettuare l’incontro con i dirigenti provinciali del sindacato sul territorio. «La Cisl è sempre partita dal territorio, a maggior ragione in questa fase importantissima in cui le grandi complessità e difficoltà che stiamo attraversando richiedono una forte presenza e coesione. Il territorio, le comunità devono essere centrali per le condizioni di rilancio e di ripresa di questa regione. E sono diversi i punti da attenzionare. Tutti quanti, insieme, dobbiamo lavorare per fronteggiare il Covid che continua ad essere un’emergenza sanitaria ma anche sociale.  Poi occorre un confronto strutturato fra le istituzioni regionali e locali, le parti sociali e le imprese per mettere a terra l’enorme mole di investimenti che arrivano dal Pnrr o dalla riprogrammazione dei fondi europei e che ci possono consentire di mettere in campo una condizione di rilancio. Attraverso questo si deve ricostruire l’assetto economico e sociale che – sotto i colpi della pandemia e delle grandi crisi energetica ed ucraina – deve registrare un nuovo momento di crescita e di sviluppo. Tutti noi dobbiamo essere in prima linea per accorciare il divario fra il nord e il sud del Paese».

Da perfetto padrone di casa, il sindaco di Francavilla di Sicilia Vincenzo Pulizzi, ha dato il benvenuto ai dirigenti della Cisl Messina a Palazzo Cagnone. «Una bella soddisfazione che la Cisl abbia scelto di iniziare il percorso itinerante da questo nostro paese. Abbiamo tanto da offrire, investiamo e cerchiamo di lavorare nella direzione di portare sempre alto il nome di questa comunità. Anche la location di Palazzo Cagnone è di particolare prestigio, all’interno c’è il museo e un sentiero che collega gli scavi archeologici del parco archeologico di Naxos Taormina con panorami mozzafiato e bellezze naturali. Abbiamo perso gli ultimi due anni ed eventi del genere contribuiscono a promuovere e far conoscere i nostri i nostri scrigni, i tesori nascosti delle nostre comunità»

Commenti

commenti

Informazioni sull'Autore

Per restare aggiornato clicca mi piace