Pubblicato il: martedì 17 Maggio, 2022
Rilanciare il Limone di Siracusa

CARLENTINI (Sr) – Press tour con 10 giornalisti.Premiato l’Agriturismo Badiula

MICHELE LA ROSA – Sono giunti da varie zone della Sicilia. Per due giorni la loro mission è stata soggiornare in un agriturismo e scoprirne opportunità e criticità. Una occasione per affrontare ad ampio raggio alcune tematiche legate al turismo ed in particolare al turismo rurale. Ad ospitare la delegazione di giornalisti è stato l’agriturismo Badiula, struttura che nell’occasione ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dopo un contest on line che ha visto in gara ben 52 strutture siciliane. Il Premio è stato consegnato alla famiglia Di Giorgio che gestisce l’agriturismo “Badiula” tra gli agrumeti di Carlentini e Lentini. Il concorso organizzato dai magazine on line AllFood Sicily e Sicilia Agricoltura si è concluso con questa ultima fase che ha visto la cerimonia di consegna del premio, dove erano presenti pure il sindaco Giuseppe Stefio, e Federica Argentati presidente del Consorzio Distretto Agrumi di Sicilia insieme a Giuseppe Di Silvestro per il Consorzio Arancia rossa.

L’iniziativa si è svolta tra venerdì e sabato ed è stata l’occasione per un focus sul settore agrituristico ed agrumicolo in Sicilia. I giornalisti coinvolti provenivano da varie città siciliane e diverse testate giornalistiche : Toti Piscopo, direttore Travel No Stop; Peppe Amato, Gazzetta del Sud; Clara Minissale, Cronache di Gusto; Michele La Rosa, La Sicilia e Taorminaweb.it; Valeria Zingale, Rossetto & Cioccolato; Salvo Scaduto, Vin Up; Domenico Vecchio, Agrigento Oggi e Giornale Di Sicilia; Giusy Messina, Sicilia da gustare;Mario Liberto, Sicilia Agricoltura; Michele Balistreri, All Food  Sicily. I giornalisti hanno avuto modo attraverso il racconto di una impresa familiare, quella dei Di Giorgio, con ben 3 generazioni coinvolte, di scoprire opportunità e criticità del settore, attraverso il press tour nell’azienda,tra  limoneti e aree sperimentali per la coltivazione di arancia moro, bergamotto, e altre coltivazioni. “ E’ una bella storia di una impresa di famiglia che coinvolge più generazioni. La nuova generazione di questa famiglia sono tutti coinvolti qui in azienda, e nessuno pensa di lasciare questa terra per cercare fortuna  altrove” – affermava il sindaco Giuseppe Stefio. “Produzioni agricole e sistemi turistici devono necessariamente seguire dei percorsi che si incrociano. Stiamo lavorando per far si che i prodotti agrumicoli siciliani trovino proprio nel turismo il loro mercato principale” – affermava Federica Argentati per il Consorzio Agrumi di Sicilia.Dal focus sul turismo rurale sono emersi diversi spunti di riflessione, come la mancanza di normative precise e chiare in materia, la necessità di dotare i territori vocati a questa tipologia di turismo di reti viarie adeguate e sistemi innovativi come la rete internet, della necessità di una proposta turistica coordinata ed integrativa all’offerta turistica siciliana, la necessità di una diversa cultura dei prodotti tipici nostrani che potrebbero essere i veri ambasciatori del territorio. Nell’occasione si è discusso anche della necessità di rivedere la delimitazione dell’area di produzione IGP del “limone di Siracusa”, ampliandola fino ad altri comuni,  ma anche della necessità di una campagna di comunicazione più imponente e costante nel tempo per far meglio conoscere questo prodotto

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