Pubblicato il: martedì 5 Aprile, 2022
A settembre gli Etna Days – I Vini del Vulcano

Dall’Etna al Vinitaly di Verona i vini del vulcano

Edizione 2019

MICHELE LA ROSA

Castiglione di Sicilia – E dopo Contrade dell’Etna l’appuntamento è a Verona. I produttori vitivinicoli etnei si ritroveranno li per presentare i loro vini, invertendo quella che per diversi anni era stata invece una sorta di tradizione, Contrade seguiva di pochi giorni il Vinitaly. Nella città scaligera sono ben 44 le aziende vitivinicole dell’Etna presenti, che si aggiungeranno alle altre siciliane per un numero di circa 190 cantine in tutto. Si parte per quattro giorni di incontri e degustazioni per rafforzare l’identità di un territorio unico al mondo.Dal 10 al 13 aprile il Consorzio di Tutela dei vini Etna DOC sarà presente quindi alla 54° Edizione del Vinitaly, pronto ad accogliere i visitatori della manifestazione internazionale dedicata ai vini e distillati all’interno del suo spazio (Pad 2, Stand A-B-C) . “Dopo due anni di pausa siamo emozionati di poter tornare a partecipare ad una manifestazione così importante e dal respiro internazionale come il Vinitaly di Verona finalmente in presenza” afferma Francesco Cambria, presidente del Consorzio di Tutela dei vini Etna DOC. “Grazie alla partecipazione di 44 produttori, circa un terzo dei soci del nostro Consorzio, potremo donare ai visitatori professionali sia italiani che internazionali una puntuale fotografia delle caratteristiche del territorio etneo, ricco di sfumature e peculiarità uniche al mondo”. 

A Verona sarà presentata in anteprima la prima edizione di “Etna Days – I Vini del Vulcano”, manifestazione organizzata dal Consorzio e rivolta a stampa e operatori del settore sia italiani che internazionali che si svolgerà sul territorio etneo a settembre 2022. “Stiamo preparando proprio in questo periodo il programma definitivo del nostro primo evento istituzionale –conclude Francesco Cambria –. Proprio a ridosso della vendemmia, sarà un’occasione davvero indimenticabile per mostrare le tante sfaccettature della nostra viticoltura grazie a degustazioni, masterclass e visite dai produttori”.

Andiamo a Verona carichi di fiducia e speranza, sarà il Vinitaly della ripartenza” aggiunge Seby Costanzo, vice presidente del Consorzio. “Quest’anno la presenza di molte piccole realtà che si propongono per la prima volta al fianco di produttori più noti e affermati, rappresenta un ulteriore stimolo nell’organizzazione della nostra partecipazione e nella nostra missione di accompagnarli al meglio”.  

Il Consorzio di Tutela dei vini Etna DOC rappresenta oggi il lavoro di 146 produttori e una produzione che nel 2021 ha superato 4,5 milioni di bottiglie. La presenza di antiche varietà autoctone come il Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio e il Carricante insieme ad una viticoltura con caratteristiche fortemente distintive – l’articolata composizione vulcanica dei terreni, la presenza di vigne centenarie, il sistema di allevamento ad alberello, i diversi versanti dell’Etna e le 133 contrade.

Grande vetrina per i vini del vulcano, da anni ormai sotto i riflettori della stampa internazionale e adesso pronti ad essere nuovamente protagonisti.

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