Pubblicato il: martedì 4 Gennaio, 2022
Chi deciderà in merito?

VALLE ALCANTARA – Endurissimo 2022, Il Parco invita le istituzioni a controllare.Legambiente diffida.Organizzatori rassicurano

MICHELE LA ROSA – Una vicenda complessa apparentemente ma di grande attualità. Si tratta dell’organizzazione di Endurissimo prevista per il 23 gennaio 2022. A lanciare l’allarme in queste ore era Legambiente Sicilia che inoltrava una nota stampa, intorno alle 12.45 di ieri lunedì, che testualmente riportava : “È ora di finirla con le devastanti scorrazzate delle moto Enduro e altri mezzi motorizzati sui sentieri naturalistici, che guadano il fiume Alcantara e i suoi affluenti. Basta con le manifestazioni che nulla hanno a che vedere con il turismo, ma che servono solo distruggere la natura, come quella organizzata per il prossimo 23 gennaio. Legambiente Sicilia ed il circolo Alcantara/Naxos/Taormina condividono ed apprezzano l’ipotesi di ampliamento dei confini del Parco fluviale dell’Alcantara, che andrebbe nella direzione della tutela del 30 per cento della superficie dell’isola, ma se il risultato deve essere quello di una reale tutela del territorio, mettendo al bando attività deregolarizzate e prive di analisi di incidenza ambientale.” – Fin qui gli ambientalisti.

Ma alle 21.29, sempre di ieri, gli organizzatori, trasmettevano all’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara una Pec precisando che : ” Lo scrivente Salvatore Leonardi presidente dell’associazione sportiva motociclistica con denominazione MC Team Leonardi, fa presente che andremo ad organizzare una manifestazione turistica in data 23 GENNAIO 2022 NEL TOTALE RISPETTO DEI LUOGHI IN PARTICOLARE DEL PARCO FLUVIALE DELL’ALCANTARA. Il
percorso da noi scelto non toccherà assolutamente il parco, ne mai in passato è stato toccato dalle nostre
manifestazioni. Perchè comunichiamo tutto ciò ? Oggi Il circolo legambiente di Taormina in un suo post di F/B
(ne alleghiamo copia) all’inizio del post ha nominato il Parco fluviale dell’Alcantara, scrivendo totalmente delle
inesattezze impressionanti mischiando capra e cavoli, facendoci apparire come dei mostri e distruttori del
MONDO. In allegato per essere più chiari, troverete cartina del nostro percorso, più il post del circolo lega ambiente
taormina. La presente email in copia sarà inviata anche al nostro avvocato.”

Sulla questione oggi, martedì 4 gennaio 2022 prende posizione il Parco Fluviale dell’Alcantara, attraverso una nota del presidentre Renato Fichera che è stata inviata alla Regione, alla Forestale, alle Forze dell’Ordine, ai Comuni, alle Prefetture, agli Organizzatori, e nella quale si legge testualmente : ” Perviene a questo Ente notizia della promozione sui social, al sotto indicato link: https://m.facebook.com/475833625890221/photos/a.475834802556770/2137667693040131/?type=3&source=44 della manifestazione di endurismo “31° Endurissimo – moto cavalcata non competitiva” organizzata, come si apprende dalla locandina promozionale, dal Motoclub Team Leonardi Racing per la
data del 23 gennaio p.v.
Si evidenzia che a questo Ente Parco Fluviale dell’Alcantara non è pervenuta nessuna richiesta di
autorizzazione, pertanto, nessuna autorizzazione è stata rilasciata, tuttavia solo in data odierna
perviene comunicazione da parte del sig. Salvatore Leonardi, Presidente dell’associazione sportiva
motociclistica con denominazione MC TEAM LEONARDI, con la quale comunica di organizzare una
manifestazione turistica in data 23 gennaio 2022 nel totale rispetto dei luoghi in particolare del
Parco fluviale dell’Alcantara e che, il percorso prescelto, non toccherà assolutamente il parco,
allegando cartografia relativa all’itinerario dell’evento.
Da informazioni assunte, la manifestazione, pur non dichiarata competitiva, rappresenta pur
sempre una grave minaccia all’ambiente in quanto si svolge, sulla base della predetta cartografia,
in parte su strada e per una buona parte attraverso i sentieri e la Zona A della nuova
perimetrazione del Parco Alcantara per la quale sono già vigenti le norme di salvaguardia che
demandano al Dipartimento Regionale Ambiente ogni competenza in merito.
Il luogo di raccolta degli enduristi e di successiva partenza è nel Comune di Motta Camastra, il
quale sembrerebbe aver concesso in uso il Campo Sportivo per il parcheggio delle auto e roulotte
di base e la palestra comunale .Chiaramente tale evento, come altri dello stesso genere, sono in palese contrasto con le
norme che regolano le Aree Protette, in quanto altro non fanno che produrre danni devastanti ai
sentieri naturalistici del Parco ed agli angoli caratteristici e di grande valenza ambientale, oltre a
porsi in antitesi con le ragioni costitutive e i principi fondanti che ne hanno decretato l’istituzione.
E’ appena in caso di sottolineare che tali eventi sono in palese contrasto e difformità non
solo con la tutela delle aree protette, ma con la generale impostazione che guida le norme in
materia di ambiente e biodiversità dell’Unione Europea, degli strumenti operativi e legislativi, e
delle direttive cui il nostro Paese aderisce. Per quanto sopra, in considerazione che questo Ente Parco scrivente non detiene in autonomia un organismo di vigilanza, si chiede ad ognuno dei destinatari della presente di volere
vigilare al fine di evitare la manifestazione motociclistica abusiva all’interno dell’area protetta del
Parco. Inoltre, proprio allo scopo di coordinare le operazioni, evitando che i motociclisti invadano
le aree protette del Parco, si chiede a tutte le SS.LL. in indirizzo di rendere partecipe questo Parco,
informando per tempo delle misure che saranno adottate, delle unità predisposte, della
tempistica prevista e delle dislocazioni sul territorio, nonché per ogni altra azione utile per
scongiurare i paventati danni. La presente nota è inviata, oltre che alle Forze dell’Ordine e di Vigilanza, anche alle
Prefetture di Messina e Catania per una opportuna verifica delle relative ed eventuali
autorizzazioni e per conoscere l’eventuale percorso autorizzato. I Signori Sindaci sono invitati, ognuno per le proprie competenze territoriali a predisporre appositi servizi di vigilanza e prevenzione a mezzo dei propri corpi di Polizia Municipale.Il Parco, per parte propria, provvederà a verificare eventuali danni al territorio di propria
competenza riservandosi la facoltà di tutela dei propri interessi anche in via giudiziale.
Insomma l’evento ha già destato parecchie perplessità e attenzioni.

Adesso si aspetterà l’evolversi di questa vicenda che evidenzia la necessità di essere approfondito e valutato. Il raduno di moto enduro insomma ha scatenato un vereo e proprio fiume di polemiche e prese di posizioni che anche attraverso i social è stato amplificato. Chi dovrà dare un Nulla Osta definitivo o negare l’autorizzazione?Vedremo.

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