Pubblicato il: mercoledì 15 Dicembre, 2021
Il Comune di Castiglione di Sicilia ha aderito

Nocciola siciliana,firmato il decreto su accordo di filiera.Dai Nebrodi all’Etna verso la certificazione di qualità

Michele La Rosa – Qualcosa si muove, ma le procedure sono lente. Già nelle scorse settimane avevamo riacceso i riflettori sulle nocciole siciliane, tanto utilizzate, tanto cercate, ma la cui produzione rischia di scomparire, sopratutto sull’Etna, ma sui Nebrodi e Madonie le difficoltà anche li sono tante. Spesso a causa degli alti costi della manodopera o di lavorazione neanche viene effettuata la raccolta. Intanto giungono news dalla Regione. È operativo l’accordo di filiera del nocciolo con la firma del decreto da parte dell’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Toni Scilla. L’accordo era stato sottoscritto il 30 luglio 2021 a Tortorici da agricoltori e produttori di nocciole, imprese di stoccaggio-trasformazione-commercializzazione, imprese del settore della pasticceria-utilizzatrici-trasformatrici del prodotto corilicolo, aziende della vivaistica ed ancora organizzazioni e associazioni che, a diverso titolo, hanno sostenuto e sostengono il processo aggregativo e qualificativo di settore promosso dalla filiera.
«Strategica e fondamentale la procedura di inserimento del ‘Paesaggio a ciglioni e terrazze dei noccioleti dei Nebrodi’ nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali – ha dichiarato l’assessore Scilla – La coltivazione del nocciolo in Sicilia è realizzata su una superficie di 13 mila ettari di cui il 90 per cento sui Nebrodi». In questo contesto il Comune di Castiglione di Sicilia, il cui territorio storicamente è vocato alla produzione di nocciole sull’Etna, ha aderito con delibera di giunta del 2 dicembre 2021, qui l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Camarda ha prontamente manifestato l’interesse ad avviare e partecipare a quel tanto atteso processo di valorizzazione e certificazione della nocciola etnea, per tanto tempo preziosa risorsa dell’economia locale.
«Attraverso la Misura del PSR Sicilia 4.4 D il governo Musumeci conferma il supporto ad un settore ritenuto considerevole – ha aggiunto – Oggi sono in corso di decretizzazione 30 milioni di euro per consentire agli agricoltori la sistemazione dei noccioleti con l’obiettivo della salvaguardia della biodiversità attraverso la preservazione dei sistemi agricoli di alto pregio nonché quello della conservazione del suolo». Con la misura si recuperano noccioleti, a salvaguardia del paesaggio agrario, anche attraverso il ripristino delle tradizionali sistemazioni idraulico agrarie con la gestione dei terrazzamenti e/o ciglionamenti con tecniche a basso impatto ambientale. 
«Tutto ciò consentirà anche di dare spazio alla valorizzazione dei prodotti di eccellenza tra i quali  la Pasta reale di Tortorici, un croccante semplice ma capace di rappresentare una cittadinanza, un territorio e una cultura», ha concluso Scilla.

Tra gli obiettivi dell’Accordo priorità assoluta ovviamente al sostegno per la creazione del disciplinare di produzione di nocciole certificate nell’ambito del sistema di qualità riconosciuto a livello europeo e il sostegno alla costituzione del Consorzio di Tutela di qualità, ma a parte queste finalità l’impegno è su più fronti, ad esempio:

Realizzazione di un sito dedicato al settore corilicolo siciliano per la diffusione di informazioni, news, in-
dagini di mercato, ricerche, innovazione di prodotto, rivolto sia agli operatori della filiera che alle istituzioni,
ai tecnici, ai consumatori, etc.
2. Sostegno a progetti-pilota per la messa a punto di sistemi di tracciabilità di filiera per la produzione di
nocciole certificate nell’ambito del sistema di qualità riconosciuto a livello unitario;
3. Organizzazione e sostegno alla partecipazione a fiere nazionali e internazionali del settore agroalimentare,
dolciario, dietetico, delle aziende aderenti alla filiera corilicola siciliana e al marchio di qualità riconosciuto a
livello unitario;
4. Realizzazione e stampa di materiale promozionale sulla nocciola di qualità siciliana (dati storici, proprietà
salutistiche, ricette tradizionali, etc ) in più lingue da distribuire in occasione di fiere di settore, nelle strutture
distributive, workshop, nelle manifestazioni, nelle strutture alberghiere, etc.
5. Organizzazione e realizzazione di campagne informative nelle scuole siciliane e tra i medici di base per
promuovere il consumo alimentare della nocciola siciliana e l’importanza della sua presenza nella dieta gior-
naliera;
6. Realizzazione e diffusione della “Guida Regionale” delle pasticcerie che utilizzano nocciola siciliana,
proponendo ai turisti itinerari legati alla migliore tradizione dolciaria regionale;
7. Sostegno alla istituzione delle “Vie del Nocciolo”, per la valorizzazione dei territori corilicoli siciliani con
il coinvolgimento degli Enti locali, delle aziende di lavorazione e trasformazione e delle associazioni cultura-
li.

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