Pubblicato il: domenica 5 Dicembre, 2021
Il Castello di Lauria ospiterà gli eventi il 17,18,19 dicembre

CASTIGLIONE DI SICILIA – Enoteca Regionale accordo con Spaccafood e Tacchi e Sapori Factory

MICHELE LA ROSA – I salotti del gusto per scoprire sapori e tradizioni dell’enogastronomia siciliana. Vetrina dell’iniziativa il Castello di Lauria in una cornice natalizia che lo renderà ancora più suggestivo. Qui aziende, produttori, buongustai e ricercatori delle eccellenze nostrane si sono dati appuntamento per le prossime settimane. L’Enoteca Regionale per la Sicilia Orientale ha firmato un accordo di collaborazione con un gruppo di aziende private nel settore delle eccellenze agroalimentari: Spaccafood e “Tacchi e Sapori Factory” che in sintesi raggruppano ben 120 aziende in tutta la Sicilia. Per la firma dell’accordo sono intervenuti da un lato Piero Di Giovanni e Roberto Raciti, rispettivamente presidente e componente del Cda, e per i privati Paola Insanguinate e Mariangela Destro, affiancati da Salvo Liotta che ha coordinato l’iniziativa. Si tratta di un protocollo d’intesa che punta a creare sinergie innovative che permetteranno ad Enoteca e ai partner di valorizzare  attraverso i menù e gli abbinamenti di prodotti tipici  delle ricette antiche attraverso materie prime di varie località siciliane. Una prima performance di questo progetto si svolgerà nei giorni 17, 18 e 19 dicembre proprio al Castello di Lauria, sede dell’Enoteca Regionale. Dai grani antichi, al pane tipico, dai formaggi, allo zafferano, dal cannolo all’arancino, dalle marmellate ai sottolio, ecc. che diventeranno materie prime da riscoprire attraverso ricette della tradizione siciliana. In effetti l’accordo prevede anche altri eventi che sono in programma anche in altre località, così come a Catania. L’Enoteca in questo contesto giocherà un ruolo importante, ponendosi come vetrina promozionale e come laboratorio per sperimentare e proporre abbinamenti con questi prodotti e menù tipicamente Made in Sicily. Si tratta di una collaborazione ad ampio raggio che va oltre i semplici eventi di presentazione dei prodotti tipici, ma pone le basi per una fase di studio e sviluppo della riscoperta e della valorizzazione del gusto siciliano attraverso prodotti che rischiano di scomparire o sostituiti dalle produzioni di massa. Castiglione,col suo Borgo antico, diventa laboratorio di questo progetto, e la scelta anche di puntare su questa sede non è casuale.

Commenti

commenti

Informazioni sull'Autore

Per restare aggiornato clicca mi piace