Pubblicato il: venerdì 23 Luglio, 2021
Dal Lago Biviere di Gela ai mercati internazionali

TAORMINA – Vini Casa Grazia…una storia d’amore

MICHELE LA ROSA – ” E’ una storia d’amore”. Proprio così.”- Esordisce con questa testuale frase Maria Grazia Di Francesco nel presentare l’azienda Casa Grazia e i vini che produce ormai dal 2005. Una presentazione avvenuta mercoledì sera nella splendida location del Metropole Hotel nel centrale corso Umberto. Location di prestigio per dei vini che stanno diventando ambasciatori di un territorio siciliano conosciuto nel mondo per altri aspetti, parliamo del territorio di Gela. Qui il giornalista ed esperto Luigi Salvo attraverso un tasting dei vini della cantina ha presentato a giornalisti e blogger presenti i vini di Casa Grazia. Un amore nato per caso ma poi diventato “passionale” quello di produrre i vini e dirigere la cantina racconta ancora Maria Grazia Di Francesco che all’epoca si occupava di altri settori produttivi. Fu il marito Angelo Brunetti che già si occupava di produrre uva da tavola a suggerire una svolta aziendale e a proporre la guida alla stessa moglie. Da qui inizia la storia di Casa Grazia che in questi anni si è fatta notare ed apprezzare sia in Italia che all’estero, grazie anche alla collaborazione dell’enologo Tonino Guzzo. Tra il panorama mozzafiato della baia di Taormina, l’atmosfera del Metropole Hotel , Luigi Salvo ha quindi presentato la produzione di spumante Rosè Euphorya 20(il cui nome è stato dato dalla figlia Miriam Brunetti),Zahara Grillo 2020,Adorè Moscato 2020, Victorya 1607 Cerasuolo di Vittoria. Storie di vini, di vitigni, di persone, di territori. E’ stato un evento con un format diverso rispetto ai tradizionali eventi a cui siamo abituati. Casa Grazia così diventa anche ambasciatore di un territorio, di un “terroir”che conquista i suoi spazi, grazie a dei vini unici e che godono di caratteristiche particolari visti i vigneti a ridosso del Lago Biviere.Protagonisti a Taormina sono state le nuove annate dei bianchi, Grillo e Moscato, e le tre declinazioni del suo Frappato. La vendemmia 2020 firma l’anno della certificazione “bio”, cartina al tornasole verso la qualità dei vini e la sostenibilità del territorio. Casa Grazia produce otto vini, ma una sorpresa è in cantiere, il nuovo Cerasuolo di Vittoria, versione Classico, che farà da augurio per l’inaugurazione della nuova cantina appena ultimata. (foto a cura dell’Ufficio Stampa Casa Grazia)

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