Pubblicato il: giovedì 26 Novembre, 2020
20 milioni per i noccioleti dei Nebrodi

SICILIA -Investimenti da 330 milioni per l’agricoltura con il PSR Sicilia 2014-2022 . E le nocciole dell’Etna?

100 strade rurali da sistemare

Ci Sono 330 milioni per il 2021 per investimenti che coinvolgono vari ambiti dell’agricoltura siciliana. Sono queste le misure annunciate dal Governo Regionale nell’ambito del prolungamento fino al 2022 del Psr 2014-2020. Durante la conferenza stampa di ieri sono intervenuti il governatore Musumeci, l’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera e il dirigente generale del dipartimento Dario Cartabellotta. “Abbiamo ottenuto dall’Ue sul Programma di sviluppo rurale (Psr), esteso al 2022, 330 milioni di euro per il 2021 e altrettanti per il 2022, somma che ci consente di potere intervenire per portare a esaurimento le graduatorie di alcuni bandi, a cui numerosi agricoltori avevano partecipato” – afferma il Presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in video conferenza stampa Tra i vari interventi che saranno finanziati con queste risorse, Musumeci ha citato “un obiettivo che gli sta particolarmente a cuore: quella della viabilità rurale”. “In molte aziende agricole non si può andare perché le condizioni sono proibitive – ha detto Musumeci – Abbiamo già stanziato 20 milioni l’anno scorso, quest’anno all’interno di questa risorsa finanziaria stiamo impegnando 70 milioni di euro. Altri 80 mln andranno ai metodi dell’agricoltura semi-biologica”. La procedura tecnica per l’impegno dei nuovi fondi a disposizione sarà definita entro dicembre” – afferma ancora Musumecui. In un elaborato riassuntivo, che pubblichiamo in allegato, la ripartizione delle somme in oggetto, da dove si evince pure la disponibilità per altre voci e settori come quelle riservate ai giovani, al florovivaismo, ecc. Previsti 20milioni di euro per il “Paesaggio Nocciole dei Nebrodi”, ma qui alcuni produttori del catanese chiedono come mai non si faccia riferimento alle nocciole dell’Etna, produzione tipica e storicamente diffusa sopratutto nei territori di Castiglione, Linguaglossa, Milo, Zafferana, ecc. dove da tempo si cerca di valorizzare nuovamente la corilicoltura etnea.

Ecco qui le slide pdf che riassumono le ripartizioni delle somme:

Commenti

commenti

Informazioni sull'Autore

Per restare aggiornato clicca mi piace