Pubblicato il: giovedì 9 Luglio, 2020
Per il rilancio culturale e turistico

Firmato l’Accordo tra Ente Nazionale per il Microcredito e “I Borghi più belli d’Italia in Sicilia”

È stato firmato il protocollo d’intesa fra Ente Nazionale per il Microcredito e l’Associazione Temporanea di Scopo “I Borghi più belli d’Italia in Sicilia”. L’accordo, di durata triennale, nasce per favorire la realizzazione di programmi di microcredito volti a promuovere il rilancio culturale e turistico dei piccoli borghi. 

ENM e ATS I Borghi più belli d’Italia in Sicilia hanno un interesse comune a sviluppare le attività imprenditoriali sostenibili da un punto di vista sociale, economico ed ambientale attraverso l’utilizzo degli strumenti propri del microcredito e della microfinanza. Inoltre, mediante questa partnership, si sottolinea ancora una volta la volontà dell’Ente Nazionale per il Microcredito di promuovere, oltre al rilancio culturale e turistico dei borghi siciliani, l’inclusione sociale e finanziaria delle persone e delle famiglie in condizioni di vulnerabilità.

Mario Baccini, Presidente dell’ENM, si è così espresso: “Siamo molto felici di sposare la causa delle eccellenze legate ai borghi siciliani. Questo progetto che nasce a seguito di diversi incontri in Sicilia e a Roma, si concretizza con la firma del protocollo d’intesa. Questo vuol essere l’inizio di una sinergia che, partendo dall’isola, può espandersi in tutta Italia. Quello siciliano è un progetto pilota che nasce sotto i migliori auspici di un accordo per  valorizzare le località e le peculiarità di una terra generosa e accogliente che, grazie al contributo dell’Ente, può creare un’opportunità alternativa a sostegno del tessuto socio-economico. La Sicilia è una terra piena di borghi che meritano una attenzione turistica maggiore e un sostegno concreto a quell’impresa giovane che vuole promuovere le sue peculiarità”.

Fabio Venezia, vice presidente dell’ATS “I Borghi più belli d’Italia in Sicilia” e sindaco di Troina, ultima new entry dell’Isola nel prestigioso club, che ha già sperimentato con successo da diversi anni nel proprio Comune il progetto del credito agevolato, spiega: “La pandemia ha riacceso i riflettori sui borghi siciliani e sul turismo di prossimità, per cui necessitano misure di sostegno che solo l’Ente Nazionale per il Microcredito può dare, per un rilancio del comparto culturale e del settore turistico. È necessario che anche e soprattutto le piccole realtà che hanno subito processi di spopolamento e abbandono possano avere un’opportunità di sviluppo e di rilancio”.                                       

Una grande occasione anche per il presidente dell’ATS “I Borghi più belli d’Italia in Sicilia” Salvatore Bartolotta: “Grazie al presidente Baccini per questa grande opportunità offerta a tutti e 21 i Borghi siciliani, che deve essere il fulcro portante per i giovani che vivono nelle aree marginali ed hanno tanta voglia di intraprendere un’attività che le loro possibilità non gli consentono”.

Presente all’incontro anche il vice presidente nazionale del club “I Borghi più belli d’Italia” Giuseppe Simone:”Ci auspichiamo che questa esperienza siciliana, di cui mi farò portavoce al consiglio direttivo nazionale, si estenda a tutti i Borghi d’Italia che fanno parte dell’associazione, perché soprattutto in questo momento è necessaria la sinergia e la grande opportunità che l’Ente per il Microcredito offre ai sindaci ed agli operatori dei nostri Borghi”. 

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