Pubblicato il: venerdì 15 Maggio, 2020
Assenti le mete internazionali del turismo

In Sicilia assegnate 8 Bandiere Blu

Si aggiunge Alì Terme

Michele La Rosa – Ancora una volta è la provincia di Messina che ottiene il maggior numero di spiagge con la Bandiera Blu: ben 4 tra lo Ionio ed il Tirreno. Un riconoscimento che può essere da “stimolo” ad una stagione turistica ancora in forse e dove di certo sarà impossibile ipotizzare grandi flussi turistici. Nel raggio di pochi chilometri ritroviamo Santa Teresa di Riva e Alì Terme, entrambe località che in effetti da sempre sono meta di turisti e bagnanti made in Sicily, sopratutto catanesi. Alì Terme in effetti potrebbe rilanciare così anche la sua vocazione di Città Termale, altro segmento turistico poco sfruttato nella nostra isola e poco conosciuto. Lipari riconferma la sua vocazione turistica. Completamente assente la provincia di Catania, già presente nel passato, ad esempio con la spiaggia di Marina di Cottone (Fiumefreddo di Sicilia) ed assente pure Siracusa e Palermo, insomma rispetto ai chilometri di spiaggia che abbiamo sono comunque poche le località che riescono ad ottenere questo ambito riconoscimento. Assenti le tradizionali mete e spiagge siciliane che fanno sempre registrare il pienone, come Giardini Naxos, Taormina, Letojanni, Cefalù, San Vito lo Capo…..solo per citarne alcune. Ma ecco l’elenco completo per provincia:

Messina

  1. Santa Teresa di Riva – Lungomare
  2. Tusa – Spiaggia Lampare, Spiaggia Marina
  3. Lipari – Stromboli: Ficogrande, Lipari: Acquacalda, Lipari: Canneto, Vulcano: Acque Termali, Vulcano: Gelso
  4. Alì Terme

Ragusa

  1. Ispica – Santa Maria del Focallo, Ciriga I° tratto, Ciriga II° tratto, Ciriga III° tratto
  2. Ragusa – Marina di Ragusa
  3. Pozzallo

Agrigento

  1. Menfi – Porto Palo Cipollazzo, Lido Fiori Bertolino

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