Pubblicato il: venerdì 31 Maggio, 2019
Una tavola rotonda con registi e produttori sui rischi di girare sotto copertura

Al Taormina Film Fest la prima italiana del doc ambientalista ‘Sea of Shadows’ prodotto da DiCaprio

DiCaprio

Taormina Film Fest 2019dal 30 giugno al 6 luglio la 65a edizione nell’incantevole località siciliana – ospiterà la prima italiana dell’attesissimo documentario Sea of Shadows, vincitore del Premio del Pubblico allo scorso Sundance Festival. Il film, diretto dall’austriaco Richard Ladkani e prodotto dalla compagnia di Leonardo DiCaprio (la stessa squadra realizzatrice del film The Ivory Game), segue un gruppo di attivisti guidati dall’italiano Andrea Crosta – che sarà presente a Taormina con il regista – fondatore dell’associazione ambientalista Elephant Action League e dalla Marina messicana, che lottano per salvare dall’estinzione la vaquita, la più piccola balena al mondo. Nelle reti lanciate dai cartelli messicani e dalla mafia cinese per catturare il pesce totoaba, la cui vescica natatoria è ricercatissima e chiamata il “caviale dell’Oceano”, vengono intrappolate anche le vaquita, provocandone la morte e la costante riduzione di numero, per cui oggi sopravvivono solo poche decine di esemplari. L’avvincente documentario è un urgente richiamo all’azione e un eccitante lavoro di cinematografia, acquistato da National Geographic e che uscirà negli Stati Uniti il 12 luglio prossimo, dopo la sua première a Taormina.

Andrea Crosta e Richard Ladkani prenderanno parte, mercoledì 3 luglio al festival a una tavola rotonda – moderata dalla co-direttrice artistica del festival, Silvia Bizio – che racconterà i rischi di girare film ‘sotto copertura’ e in situazioni di estremo pericolo per la propria incolumità. All’incontro parteciperanno altri registi e produttori che rischiano la vita per portare al pubblico realtà difficili e i cui film saranno proiettati nel corso del Taormina Film Fest. Tra questi, Shannon Service, regista del film Ghost Fleet, che racconta la schiavitù cui vengono ridotti i pescatori tailandesi, Conroy Kanter, produttrice del film Trafficked, che affronta il dramma del traffico di esseri umani e Lily Van Ghemen, produttrice del film A Son of Man, sulla lotta per la salvaguardia delle foreste tropicali in Ecuador.

Per questa edizione Videobank ha pensato a diverse soluzioni e offerte per il pubblico: per l’ingresso a tutte le programmazioni al Palacongressi in sala A, comprese le Masterclass e le mostre e a tutte le serate al Teatro Antico (con posto in gradinata, riservata e numerata), sarà possibile acquistare l’abbonamento “Open Festival”, al costo complessivo di 58 euro. Altra soluzione, l’abbonamento giornaliero “Open Day”, al costo di 15 euro, che darà diritto a tutte le programmazioni al Palacongressi in sala A, l’accesso alle mostre e a tutte le Masterclass e quello serale al Teatro Antico, nella speciale gradinata numerata. In più, per tutti gli abbonati, vi sarà anche la possibilità di assistere a tutte le proiezioni in sala B, fino ad esaurimento dei posti.

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