Pubblicato il: martedì 11 settembre, 2018
Presso Scenario Pubblico

CATANIA APRE LE PORTE AL FYMMEC CON DUE SETTIMANE DI RESIDENZA ARTISTICA E PERFORMANCE SITE SPECIFIC

La contaminazione e diffusione del linguaggio corporeo sul territorio catanese

Due settimane di performance, studio e contatto con il territorio vedranno protagonisti il coreografo tunisino Seifeddine Manai e la drammaturga Marion Castaillet Dhomps (Tunisia/Francia). Fino al 22 settembre i due Artisti della rete Focus Young Mediterranean and Middle East Choreographers saranno in residenza, presso gli spazi del centro nazionale di produzione della danza Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza a Catania, per una quindici giorni di lavoro con MoDem CZD, Giovane Collettivo della Compagnia Zappalà Danza, e con i danzatori del programma MoDem Pro.
Un’esperienza unica di contaminazione tra la danza e un territorio, quello etneo, intrinseco di bellezze e di luoghi dal grande interesse storico, che ispireranno Seifeddine e Marion e diverranno per l’occasione palcoscenico di performance di altissimo livello. Gli spazi urbani di Catania saranno infatti animati dall’attività performativa che, a chiusura di queste due settimane di residenza, entrerà nel vivo dal 19 al 22 settembre contaminando il territorio catanese con il linguaggio del corpo.
Un’azione che si svilupperà, in particolare, attraverso tre momenti: il 19 settembre l’ex Monastero dei Benedettini, sede del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania, sarà luogo di una prima performance site specific, in cui la fisicità troverà espressione all’interno della magnifica cornice architettonica di questo luogo, da sempre simbolo di idee e conoscenza.
Sarà quindi la volta del Museo Civico Castello Ursino, installazioni e azioni corali si svilupperanno all’interno delle sale del monumento federiciano, simbolo della nascita della scuola poetica siciliana.
L’idea di movimento e connessione con la città, fulcro di queste due settimane di studio, troverà infine attuazione venerdì 21 settembre in una terza performance che ‘conquisterà’ le stazioni metropolitane della città, convergendo, alle ore 17.00, alla stazione Stesicoro. Quest’ultima, per l’occasione, ospiterà anche la musica dal vivo di Jacaranda – Piccola Orchestra Giovanile dell’Etna, all’insegna dello slogan “Catania si muove!”, coniato in collaborazione con il nostro partner Ferrovia Circumetnea.
L’attività performativa sarà quindi incentrata sulla contaminazione e diffusione del linguaggio corporeo sul territorio catanese, animando e smuovendo il tessuto urbano per anticipare l’idea propagatrice intrinseca nella nuova stagione (((ECO))) ScenarioDanza 2018/19. Stagione che sarà inaugurata dall’evento conclusivo di questo percorso con una performance che avrà luogo sabato 22 settembre presso gli spazi di Scenario Pubblico, creata appositamente dai due artisti della rete FYMMEC con la collaborazione dei danzatori del collettivo MoDem CZD.

Sifeddine Manai 
Coreografo e interprete tunisino, Seifeddine Manai scopre molto presto il mondo della danza studiando presso il Balletto Nazionale di Tunisia. Nel 2005 riceve una borsa di studio per frequentare il Centro Coreografico di Angers e successivamente collabora a vari progetti fra Europa e Tunisia. Dopo la rivoluzione tunisina, torna in Tunisia e crea la compagnia Brotha From Another Motha con la quale presenta il suo primo lavoro “& Alors and So!” su commissione della Ferme du Buisson di Parigi. Oggi Seifeddine lavora con i danzatori del programma MoDem Pro della Compagnia Zappalà Danza, realizzando azioni di danza urbana in luoghi non usuali.

Marion Castaillet Dhomps
Marion ha seguito una formazione multidisciplinare e conduce vari progetti educativi. Tra il 2013 e il 2018 collabora e si esibisce con il coreografo Pierre-Michaël Faure. In seguito collabora con Sylvie Balestra, Raphaël Olive e Guillaume Suarez. Nel 2015 insieme al danzatore/coreografo Seifeddine Manaï, ha danzato nello spettacolo “Nullwert”. Nel 2016, assiste Seifeddine Manai (direttore di B.F.A.M.) in vari progetti, in particolare per la Biennale de la danse de Lyon. Ispirata e nutrita dal “teatro di danza fisica” di B.F.A.M, sviluppa una sua danza fisica ed energica e tiene seminari in Francia e all’estero.

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