Pubblicato il: lunedì 10 settembre, 2018
Da Trapani alla Sicilia Orientale e ritorno

CASTIGLIONE DI SICILIA – Invasione di lambrette sull’Etna

Un tour di circa 1000 km

Michele La Rosa – Uno “sciame” di lambrette ha  attraversato la Sicilia per giorni, partendo dall’estremo ovest dell’isola per  arrivare a conquistare  l’Etna e ritornare attraversando nuovamente valli e risalendo montagne per ridiscendere poi lungo le coste. Sono i protagonisti del terzo Raid Lambrettistico di Sicilia, partito da Trapani il 5 settembre e tornato ieri sera nella stessa città dopo aver percorso circa 1000 km. La manifestazione è stata organizzata dal Lambretta Club Sicilia e dal Registro Storico Lambretta, patrocinata dal Lambretta Club Italia, da Federazione Motociclista italiana e da molti dei comuni attraversati. Iscritta all’interno delle manifestazioni nazionali del calendario FMI come grandi eventi  si è  snodata  in sette

province su nove dal 5 al 9 Settembre. Li incontriamo giovedì sera appena giunti a Castiglione di Sicilia, dopo essere ripartiti da Troina, nell’ennese. Qui, in uno dei borghi più belli d’Italia hanno fatto sosta in piazza Lauria, dove poi il personale dell’Ufficio turismo, unitamente all’assessore al turismo Irene Randazzo, che aveva inserito il Raid tra gli eventi estivi, ha organizzato per gli equipaggi in lambretta una visita guidata nei principali monumenti e per chiudere la tappa al Castello di Lauria per far degustare insieme all’Enoteca Regionale per la Sicilia Orientale i vini ed i prodotti tipici dell’Etna. “ Abbiamo una cinquantina di iscritti partecipanti, alcuni provengono pure

dal Friuli Venezia Giulia, dal Veneto, dalla Liguria, ma pure dal Belgio, a parte ovviamente i tanti lambrettisti siciliani. Stiamo raggiungendo alcuni luoghi simbolo della nostra Sicilia, come il Castagno dei Cento Cavalli a Sant’Alfio, il rifugio Sapienza sull’Etna” – ci dice Francesco Oddo, presidente del Registro Storico Lambretta. E proprio nel catanese la passione per la mitica “lambretta” è più presente che altrove, difatti ad Acireale ha sede il Lambretta Club Catania. “ In questi giorni una delegazione del terzo Raid lambrettistico di Sicilia è venuta a trovarci in sede e abbiamo passato insieme un po’ di tempo. Noi organizziamo ogni anno un raduno provinciale con i nostri 40 iscritti, ma gli appassionati della lambretta sono molti di più, per cui durante l’anno sono diversi gli eventi ai quali partecipiamo” – ci dice Davide Messina presidente del Lambretta Club etneo. La lambretta, motoveicolo o scooter come lo chiamiamo oggi, costruito inizialmente dalla Innocenti, fu prodotto tra il 1947 ed il 1972, per decenni antagonista della “vespa” della Piaggio, dopo una parentesi di alterne vicende, oggi è di nuovo un brand di tendenza. Il terzo Raid Lambrettistico di Sicilia, seppur sembra un capitolo vintage conferma una passione mai tramontata per questo motoveicolo, ma si rivela pure una grande opportunità di promozione turistica.

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