Pubblicato il: martedì 17 luglio, 2018
Il primo cittadino chiede documenti necessari per l'evento

MOTTA CAMASTRA(Me) – Diffida del sindaco per “L’inferno di Dante”.

Che succederà adesso?

Michele La Rosa – Una diffida per “ L’inferno di Dante” alle Gole Alcantara. Un provvedimento che accende i riflettori sul’evento prima ancora dello spettacolo. A diffidare e contestare alcuni aspetti il sindaco del comune alcantarino, Carmelo Blancato, con una lunga diffida inviata agli organizzatori, e per conoscenza pure  al Prefetto di Messina, all’Assessorato Regionale al Turismo e  al vicino  comune di Castiglione Sicilia, interessato all’iniziativa.  L’evento è promosso dalla società catanese Vision Sicily e così come l’anno scorso, tra i più attesi in Sicilia, con rappresentazioni  previste il 27-28-29 luglio, il 3-4-5 agosto ed il 10-11-12 agosto. “L’Inferno di Dante” è uno spettacolo prodotto ed organizzato quindi da “Vision Sicily”,  diretta da  Luciano Catotti e Ninni Trischitta, da anni  tra le realtà imprenditoriali siciliane apprezzate in tutta Italia ,  sulla produzione di questo  format spettacolo dal vivo hanno creduto ed investito in molti, come anche l’Associazione Albergatori di Taormina ed altri organi ed imprenditori. La diffida nasce per diverse motivazioni, tra queste dal fatto pure che gli organizzatori avrebbero utilizzato il logo del Comune senza richiederne autorizzazione, ma c’è di più leggendo  testualmente la nota di diffida del sindaco : al Comune di Motta Camastra non sarebbe stato comunicato, fino ad ieri pomeriggio, quali misure adottate per gestire il transito e i parcheggi in coincidenza degli eventi, quali misure adottate complessivamente per garantire la sicurezza e l’incolumità sia di chi andrà agli spettacoli che per chi transita lungo la SS 185 durante gli eventi.Insomma pare che al Municipio mottese non risulti nulla in merito a questo evento che già è diventato di grande impatto mediatico visto i suggestivi luoghi e l’ambientazione dello stesso.  Nelle scorse settimane gli organizzatori  avevano invitato anche gli amministratori sia di Motta che di Castiglione per presentare l’iniziativa, ma a quanto riferisce il sindaco Carmelo Blancato a cose già “organizzate”, pianificate , allorquando tutto già stabilito ed oggetto già di pubblicità e notizie stampa. Il primo cittadino avrebbe appreso dalla stampa locale alcuni dettagli della importante manifestazione nel suo comune ma senza formali comunicazioni invece all’istituzione dallo stesso presieduta.Il sindaco ci riferisce di aver cercato anche telefonicamente di dialogare con l’organizzazione ma di non essere riuscito a trovare un clima di collaborazione. Intanto per l’evento è già in atto la vendita dei biglietti attraverso specifici circuiti e “ L’inferno di Dante” si preannunciava come una manifestazione di grande richiamo turistico. La location è sul demanio pubblico, di competenza anche di diversi altri enti ma ovvio che il Comune mottese gioca un ruolo importante territorialmente competente, stante che vi è pure un ingresso comunale per scendere alle Gole dell’Alcantara. Cosa succederà adesso? Quali risvolti dopo la diffida? Vedremo nelle prossime ore. Fin qui la “verità” del sindaco messa su carta e ufficializzata agli enti preposti.  Intanto è già scattata la caccia ai biglietti, il cui costo base è di 13 €,  ma tour operator ed agenzie stanno organizzando e pubblicizzando servizi navetta da Catania e da Taormina.

( la foto rappresenta la locandina pubblicitaria dell’evento già in circolazione e sul web)

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