Pubblicato il: giovedì 10 maggio, 2018
Produttori italiani da tutelare

Olio dalla Tunisia : l’on. Bucalo esprime perplessità sulla decisione

Un recente accordo al centro del dibattito

“Sono per la maggior parte del Pd gli europarlamentari che hanno espresso voto favorevole all’importazione in Europa di 35 mila tonnellate di olio tunisino senza dazi. Questo significa mettere in ginocchio l’agricoltura italiana e i nostri agricoltori”. A parlare è l’onorevole Carmela Bucalo di Fratelli d’Italia in merito all’accordo di massima tra il primo ministro tunisino, Youssef Chahed, e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, per un trattato di libero scambio tra Europa e Tunisia che vede al centro l’olio d’oliva, l’oro verde italiano.

E’ alta la preoccupazione tra i produttori di olio che vedono nell’immissione sul mercato di olio tunisino, e nordafricano in genere, senza il pagamento di dazi una paralisi per la vendita dell’olio italiano e delle regioni del Sud in modo particolare.

“E’ bene che la politica- afferma l’onorevole Bucalo- non ignori questo importante problema per gli agricoltori italiani, attivandosi per una regolamentazione seria che non penalizzi la produzione olearia italiana. Noi di Fratelli d’Italia siamo pronti a sostenere e difendere, come detto in campagna elettorale, l’agricoltura italiana da concorrenza sleale e direttive Ue penalizzanti per la nostra nazione”.

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