Pubblicato il: venerdì 9 marzo, 2018
Buona cucina e arte dell'accoglienza

MILANO – Anche la randazzese Giovanna Musumeci protagonista di Identità Golose

Giovanna ha letto alcuni brani del racconto siciliano intitolato U cuntu di la cioccolata

Sono oltre 120 gli chef, pasticcieri, maitre e sommelier che si sono alternati sul palco della quattordicesima edizione di “Identità Golose”, il congresso internazionale di cucina che si è svolto a Milano dal 3 al 5 marzo. Tra questi, ci sonoquattro talenti siciliani, alcuni già chef affermati a livello internazionale e altri che inizano a far parlare di sé.

Il tema di quest’anno, scelto come sempre dall’ideatore della manifestazione Paolo Marchi, era Il Fattore Umano. I più grandi professionisti della ristorazione nazionale e internazionale in questa occasione, hanno ragionato sull’alchimia che governa buona cucina, servizio e arte dell’accoglienza. I quattro chef siciliani hanno portato i sapori della loro terra a Milano, realizzando in tempo reale le loro ultime creazioni gastronomiche di fronte ad una platea composta da chef, ristoratori, operatori del settore e giornalisti italiani e stranieri.

 Il grande pasticcere Corrado Assenza, del Caffè Sicilia di Noto, dal palco di Identità Naturali ha esaltato la perfezione nell’imperfezione. Il suo intervento, intitolato “Naturale per natura”, si è aperto con la preparazione di piccoli capolavori di pasticceria preparati in modo artigianale, come il gelato di finocchietto selvatico servito con crema di semola e senape, crema di carota, oliva candita e broccolo.

Considerato il più grande pensatore culinario contemporaneo in Sicilia, e non solo, Assenza è tornato sul palco di Identità Golose anche una seconda volta per aprire la rassegna incentrata sulla Pasticceria italiana Contemporanea, una delle novità di questa edizione.

 Sempre nel mondo dei dolci, la catanese Giovanna Musumeci, pasticcera e cake designer al Santo Musumeci di Randazzo (CT), ha portato la tradizione sul palco di Identità di Gelato. Ha lavorato le fave di cacao secondo un’antica ricetta del ‘700, aiutandosi con particolari strumenti artigianali per ottenere una gustosa bevanda al cioccolato. Per far immergere il pubblico ancora di più in un’atmosfera mediterranea, durante la preparazione Giovanna ha letto alcuni brani del racconto siciliano intitolato U cuntu di la cioccolata.

 Lo chef Giuseppe Oliva, di Alcamo, piccola cittadina tra Palermo e Trapani, è arrivato a Identità Golose direttamente da Copenhagen, dove insieme al collega Christian Puglisi, anche lui siciliano, ha aperto la pizzeria Bæst. A Identità di Pane e Pizza, ha preparato le sue migliori pizze dal profumo mediterraneo sotto il titolo Ritorno al passato per orientare il futuro.

 Tra i protagonisti di Identità Golose non poteva mancare la giovane Martina Caruso, uno dei migliori talenti della ristorazione siciliana, che ha già conquistato una stella Michelin con il suo ristorante a Salina. E’ tra le nove donne chef che sul palco di Identità di Champagne – Atelier des Grandes Dames, ha preparato un piatto utilizzando lo champagne tra gli ingredienti principali. Il risultato? Straordinari gamberi al profumo di Sicilia che hanno conquistato la platea.

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