Pubblicato il: mercoledì 14 Febbraio, 2018
Forti critiche da più parti. I sindaci, quasi tutti, al suo fianco

NEBRODI – Per il Presidente Musumeci non esiste il caso “Antoci”

Sarebbe una semplice rotazione negli enti regionali

Michele La Rosa – Non esiste il caso Antoci. A ribadirlo il presidente della Regione. Sui Nebrodi ed in Sicilia intanto la decisione ha creato forti polemiche . Il parco torna ad essere commissariato, così come del resto tutti i parchi siciliani: quello dell’Alcantara  istituito nel 2001  solo per una breve parentesi ha avuto un presidente, evidentemente ” politicamente” i commissari sono preferiti  sia dal governo regionale che dai sindaci del territorio. “Come per tutti coloro che sono impegnati nella lotta per la legalità, ho avuto grande rispetto anche per il dottor Antoci, al quale ho testimoniato solidarietà e vicinanza nel mio passato ruolo di presidente della Commissione regionale antimafia. Per questo il suo ‘protocollo’ sarà certamente applicato in molti altri enti, oltre che al Parco dei Nebrodi. Resto basito, quindi, per una polemica da campagna elettorale nei confronti di un governo che, nelle prime settimane dal suo insediamento, ha nominato alti ufficiali, magistrati e prefetti, con uno spirito di servizio alle istituzioni che non può essere scalfito da insinuazioni pericolose e diffamatorie, consapevoli come siamo che la lotta alle mafie si esercita, senza ostentazioni, con impegno e nel silenzio del dovere”. Lo dichiara, in una nota, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. “Ancora più incomprensibile – aggiunge – è l’ipocrisia del Partito democratico che, se avesse voluto, avrebbe potuto valorizzare un proprio dirigente regionale, come Antoci, impegnato in tutte le campagne elettorali recenti, proponendolo per il Parlamento. Ma il partito ha preferito lasciarlo fuori. Dal canto nostro, abbiamo esercitato – senza alcuna eccezione per tutti gli enti regionali – il diritto allo spoils system, applicando una legge del governo Crocetta, peraltro voluta proprio dal partito di Antoci.  E al Parco dei Nebrodi abbiamo destinato un ufficiale del Corpo Forestale, noto per avere condotto impegnative indagini di polizia giudiziaria. Noi non abbiamo scelto un dirigente di partito. Appare disarmante come, ancora una volta, l’antimafia diventi strumento di campagna elettorale”.

Insomma la notizia ha avuto clamore a livello nazionale, l’ormai ex Presidente Antoci è un personaggio noto alle cronache per le sue battaglie a favore della legalità e l’attentato che ha subito qualche anno fa ha acceso in modo particolare i riflettori sul suo ruolo istituzionale. Fin qui la verità ufficiale, tra interviste e comunicati stampa, vedremo i risvolti nelle prossime ore.

 

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