Pubblicato il: martedì 2 Gennaio, 2018
Interventi necessari per completare scavi a Francavilla e migliorare sito di Naxos

Giardini Naxos – Protocollo d’intesa tra Parco Archeologico e Federalberghi

Il direttore del Parco, Vera Greco: «La collaborazione tra soggetti pubblici e privati è l’elemento essenziale per la crescita del turismo e lo sviluppo del territorio»

Michele La Rosa – Interessante iniziativa tra pubblico e privato per la valorizzazione dei siti archeologici e la loro promozione a fini turistici.  Una sinergia per rilanciare il settore turistico e culturale. Il direttore del Parco archeologico di Naxos-Taormina, Vera Greco, il presidente di Federalberghi Giardini Naxos, Giovanni Russotti, il presidente di Federalberghi Taormina, Italo Mennella, e il presidente di Federalberghi Riviera Jonica Messina, Pierpaolo Biondi, hanno sottoscritto all’Hilton Giardini Naxos un protocollo d’intesa per la realizzazione di iniziative turistico-culturali nel comprensorio con l’obiettivo di rendere più fruibile il territorio e il suo patrimonio antropico, naturale e culturale ma anche di ottimizzare risorse umane e finanziarie.
«La collaborazione tra soggetti pubblici e privati è l’elemento essenziale per la crescita del turismo e lo sviluppo del territorio – ha dichiarato il direttore del Parco Archeologico di Naxos Taormina, Vera Greco – Per poter attrarre visitatori è necessario valorizzare i beni artistici e culturali tenendo presenti sia le aspettative della domanda ma anche le logiche del mercato turistico». Il Parco Archeologico di Naxos-Taormina, simbolo dell’identità storica del territorio, rappresenta il palcoscenico naturale valido ad accogliere una serie di iniziative culturali da organizzare in collaborazione con le Associazioni Albergatori. «Il Parco Archeologico – sottolinea il direttore Vera Greco – si declina in una serie di realtà complementari e non competitive quali gli scavi archeologici di Naxos e Francavilla di Sicilia, il Teatro Antico di Taormina, Villa Caronia e Isola Bella che possono costituire una risorsa importante, il cuore pulsante del comprensorio, sulla quale fondare le politiche di reale destagionalizzazione».
Gli obiettivi primari del protocollo d’intesa sono legati alla valorizzazione del territorio e alla promozione turistica, attraverso l’organizzazione di eventi all’interno del Parco archeologico di Naxos-Taormina. L’attenzione, sarà, al contempo rivolta con appositi progetti, anche verso i beni culturali che non rientrano nella gestione del Parco in modo da mettere in rete tutti i percorsi culturali. I soggetti firmatari del protocollo si impegnano, dunque, a condividere un programma annuale di iniziative strategiche per la valorizzazione e la gestione del turismo culturale, individuando linee guida, standard operativi, servizi e progetti comuni. Il protocollo e’ quindi un segnale forte in tal senso, ma occorre prioritariamente dare concretezza ai buoni propositi: l’ area archeologica di Naxos, definita la prima colonia greca in Sicilia, non puo’ restare nell’ ombra come successo finora ed occorre subito completare e mettere in sicurezza gli scavi di Francavilla,allestendo l’Antiquarium tanto atteso recuperando pure altri reperti attualmente esposti in altri musei, ad esempio. L’intesa dovra’ essere da stimolo pure alla Regione per un impegno concreto in tal senso: qui non e’ piu’ sufficiente il binomio mare-sole di Sicilia per attrarre nuovi flussi turistici, la tanto decantata destagionalizzazione non e’ ancora avvenuta,seppur siamo comunque in presenza del primo comprensorio turistico siciliano per ricettivita’ e per presenze turistiche registrate.

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