Pubblicato il: mercoledì 1 novembre, 2017
Ospitate dalla comunità locale

GRANITI (Me) – 12 artiste canadesi per completare il percorso dei murales. Sabato inaugurazione

Un paese trasformato in una grande galleria d'arte

Michele La Rosa – Un percorso tra murales. Un paese trasformato in una sorta di galleria d’arte a cielo aperto.  Continua l’operazione  culturale e di valorizzazione del piccolo centro dell’Alcantara.  Da diversi giorni sono giunte dodici artiste canadesi, che hanno aderito al progetto Graniti Murales portato ormai avanti da 3 anni dall’associazione No Profit ArtProject Graniti.  Dodici artiste di Vancouver  che fanno parte di un’associazione di donne di talento chiamata 13 Feet Off the Ground, nata per spronare il dialogo internazionale sul ruolo delle artiste di sesso femminile. Graniti Murales  fa  parte del più ampio progetto noto come ArtProject Graniti,  nato dall’idea e dalla volontà di un imprenditore di origini granitesi, Salvatore Romano, vissuto in Svizzera,  ma col cuore sempre verso Graniti, la sua terra.  Da alcuni  anni ha realizzato il suo sogno, quello di tornare a casa insieme alla moglie Karin, svizzera di origini ma  granitese nel cuore, con il supporto della quale nel 2014 ha intrapreso questo progetto artistico. Le artiste stanno già realizzando per le vie del paese dodici murales, uno dei quali le vedrà coinvolte in gruppo, e un’istallazione d’arte. Ognuna, ha scelto un muro nel quale realizzare attraverso lo stile che più la contraddistingue il proprio murales. Paesaggi ma anche lavori di arte figurativa, realistica e astratta. Questi dodici murales si andranno ad aggiungere ai quattordici già presenti per le vie del paese, andando a creare un vero e proprio percorso artistico attraverso le viuzze di Graniti, paese che ha visto la gente del luogo accogliere con calore questi ospiti e collaborare attivamente al progetto in alcuni casi.  Il termine per completare le opere è  sabato  4 Novembre quando  alle ore 17 partendo da Piazza Manganelli si terrà l’inaugurazione itinerante dei dodici lavori. Tutti coloro che vorranno partecipare verranno guidati attraverso le vie del paese per visionare le opere d’arte. Al termine del percorso ci si fermerà nella parte alta del paese nel quale sono stati realizzati quattro dei dodici murales, dove si terrà un piccolo rinfresco durante il quale si potranno incontrare tutte le artiste.

Graniti Murales si propone di valorizzare le vie e gli angoli del paese realizzando sui suoi edifici murales con temi, tecniche, dimensioni e colori diversi ognuno dei quali è dipinto da un artista, italiano o straniero. Non ci sono temi, ciascuno può esprimersi tramite i propri strumenti, capacità e linguaggi. Il pittore alloggia nel piccolo comune in una casa messa a disposizione dalla comunità stessa, poiché sono proprio i cittadini che ospitano in modo assolutamente gratuito in cambio d’arte. Gli ospiti vengono reclutati tramite la piattaforma ResArtis, una rete mondiale per le residenze degli artisti, che mette in contatto gli artisti stessi con chi offre residenza in cambio d’arte. Graniti Murales è inserito all’interno della piattaforma e coloro i quali ritengono interessante il progetto, vi si candidano. Chi si occupa della scelta di chi lavorerà per abbellire il paese, è lo stesso Romano supportato dal direttore artistico del progetto, Richard Ralya, che nel 2015 ha partecipato come artista per Graniti Murales, esperienza talmente positiva che lo ha portato a scegliere di trasferirsi da Istanbul a Graniti, diventando così cittadino granitese e nuovo direttore artistico di Graniti Murales. Entrambi prendono in considerazione i progetti degli artisti che si propongono, cercando di scegliere opere che possano essere inerenti con il paese e la mentalità artistica dei suoi cittadini, facendo si che gli affreschi che si inseriranno tra le porte e ricopriranno le finestre si possano intrecciare e amalgamare con lo spirito granitese. Una volta scelto l’artista e deciso il periodo di alloggio nel paese, l’ospite stesso si premura ad arrivare in loco e dopo una prima perlustrazione delle vie della cittadina, insieme al supporto degli organizzatori, sceglie una parete sulla quale dar vita alla propria opera e si mette al lavoro per trasformare nell’arco di un mese un semplice muro in un grande quadro. Graniti Murales inizia a prendere vita nell’estate del 2014 con la realizzazione del primo lavoro effettuato dall’artista Pakistana Rukhe Neelofer Zaidi, opera di grande valore poiché è stata dedicata alla giornalista Maria Grazia Cutuli, l’inviata del Corriere della Sera uccisa in un agguato in Afghanistan, legata al paese dalle origini granitesi della mamma Agata. Da lì in poi si sono susseguiti numerosi artisti di nazionalità diverse che hanno messo a disposizione del progetto le loro capacità per abbellire il paese, e che hanno fatto si che passeggiando tra i vicoli e per le viuzze più nascoste di Graniti sia come passeggiare all’interno di un museo.

Commenti

commenti

Informazioni sull'Autore

Per restare aggiornato clicca mi piace