Pubblicato il: sabato 20 Maggio, 2017
Saranno presentati alla Borsa del Turismo Religioso Internazionale a Roma

LINGUAGLOSSA – Presentati 11 itinerari per il turismo religioso in Sicilia

Oltre 600 km di fede e cultura nell'isola

MICHELE LA ROSA – Itinerari di fede e cultura in Sicilia. Sono già 11 i percorsi individuati e presentati alla stampa e agli operatori di settore. Stamattina  per discutere sull’argomento sono intervenuti : Anthony Barbagallo, assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo; Giuseppe Intelisano, sindaco di Calatabiano; Rosa Maria Vecchio, sindaco di Linguaglossa; Salvatore Castorina, presidente Casa San Tommaso; Adele Trovato, consulente Turismo Sostenibile Assessorato Regionale al Turismo; Cettino Bellia, presidente GAL Terre dell’Etna e Alcantara; Ilaria Nuccio, ricercatrice Centro Studi Turistici di Firenze; Salvatore Cannizzaro del Dipartimento Scienze Umanistiche Università degli Studi di Catania. I lavori sono stati  moderati dal giornalista  Toti Piscopo, direttore editoriale  di Travelnostop.com. Presentate le varie iniziative e il lavoro fin qui svolto per una offerta turistica integrativa in Sicilia, capace di coniugare tradizioni e fede con bellezze paesaggistiche ed architettoniche. ” Ci lavoriamo da tempo a questo progetto, insieme alle diocesi, alle parrocchie, a operatori di settore. Già a Paola (Cs) durante Aurea, la Fiera del turismo religioso e delle aree protette, abbiamo preannunciato una serie di iniziative, e a Roma a giugno, durante la Fiera Internazionale del Turismo Religioso, presenteremo i nostri pacchetti turistici, la nostra proposta complessiva su questo segmento turistico religioso”- evidenziava Anthony Barbagallo, assessore regionale al turismo. I due sindaci, di Linguaglossa e Calatabiano, hanno posto l’accento sul proprio patrimonio storico architettonico, comprese le tante chiese che caratterizzano i rispettivi centri storici o particolari tradizioni come la festa di San Filippo che si celebra proprio in questi giorni. Salvatore Castorina, presidente della Casa San Tommaso, ha portato la testimonianza dell’importanza di inserire le strutture ricettive adibite al cosiddetto turismo religioso in un contesto più ampio, al fine anche di mettere questi immobili, spesso di origini antiche, nei circuiti turistici ma anche destinatari di quei fondi necessari per ristrutturali e renderli fruibili. Cettino Bellia, presidente del Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara, ha ribadito la necessità di fare sistema, partendo dai singoli preti e chiese locali, per poi coinvolgere le istituzioni territoriali  e regionali, cercando di coinvolgere pure le comunità. Il docente Salvatore Cannizzaro ha illustrato una serie di dati, in grado di evidenziare criticità ma anche punti di forza del turismo in Sicilia. Ilaria Nuccio, ricercatrice Centro Studi Turistici di Firenze, di origini siciliane, ha “raccontato la sua esperienza di ricercatrice presso il Centro, dove il modello organizzativo Toscana fa da esempio, sia attraverso il Centro, che funge da laboratorio sperimentale per strategie turistiche, che attraverso i cosiddetti OTD Osservatori Turistici di Destinazione. Adele Trovato, consulente per il Turismo Sostenibile dell’ Assessorato Regionale al Turismo ha illustrato le fasi salienti del progetto che oggi è sfociato in questo primo traguardo presentando ben 11 itinerari di fede e cultura in Sicilia. Per il suo rilievo il progetto così presentato e denominato ” Culto e cultura – Itinerari di turismo religioso” verrà infatti presentato alla Borsa del Turismo Religioso Internazionale che si svolgerà a Roma dal 21 al 23 giugno a Casa La Salle. Gli undici percorsi rivelano indubbio fascino sul piano spirituale, culturale e paesaggistico, con esplicazioni tematiche variegate. Due progetti ( Magna Via francigena di 240 chilometri e Cammini francigeni delle Madonie di ben 400 chilometri) consistono nella messa a sistema di veri e propri cammini camminabili con segnaletica, assistenza ai camminatori, ricettività (ostelli e B&b); gli altri nove sono proposte di viaggio alla scoperta di realtà artistiche e monumentali a carattere sacro ( Da Solunto ai monti Sicani , Culti e culture negli Iblei ; Sicilia Sacra Network , Itinerari di fede: alla scoperta di Monreale e dintorni , Dai Tindaridi alla Madonna nera; storie di fede e leggende sui Nebrodi , I camminamenti del venerabile Principe di Palagonia; Il cammino di San Filippo ; Gratia plena ; Cammini francescani di Sicilia ).
L’Assessorato regionale al Turismo ha già supportato e supporterà la promozione e la commercializzazione del prodotto turistico scaturente dalla realizzazione dei progetti attraverso la programmazione di giornate tematiche, workshop, presentazioni. Come l’ organizzazione congiunta con la Regione Calabria della Borsa del turismo religioso e delle aree protette , svoltasi il 20 ottobre 2016 presso il Santuario Sant’Antonio da Paola, dove gli operatori siciliani (sellers) hanno avuto incontri di commercializzazione con 62 operatori della domanda. Oppure  l’ educational tour lungo la direttrice tirrenica (Messina, Tindari, Cefalù, Palermo e Piana degli Albanesi) con 11 operatori della domanda a Cefalù. Di particolare rilievo il Buy Sicily in occasione del Travel Expo di Palermo (maggio 2017) con 30 operatori della domanda italiana ed estera.
Avviata inoltre, in regime di comarketing, un importante produzione editoriale con la Casa editrice Terre di Mezzo che realizzerà due guide: Magna Via Francigena da Palermo ad Agrigento (in uscita a settembre 2017) e Via Francigena delle montagne da Palermo a Messina lungo le Madonie, Nebrodi e Peloritani (in uscita a gennaio 2018). Terre di Mezzo è infatti leader nella produzione di guide per i camminatori e l’inserimento nel catalogo costituisce un momento fondamentale per l’effettiva fruizione da parte dei camminatori dei percorsi sul territorio regionale.

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