Pubblicato il: domenica 12 Febbraio, 2017
In pochi mesi aumentati i visitatori

Scaletta Zanclea (Me) – Castello Rufo Ruffo diventa uno dei siti più visitati del messinese

Adesso occorre programmare la gestione futura

  di Veronica Micali – Il Castello Rufo Ruffo, un gioiello prezioso incastonato in una cornice straordinaria dove la natura e i paesaggi diventano uno spettacolo emozionante. Un luogo testimone di importanti eventi storico culturali.  Un gioiello purtroppo non sempre salvaguardato, tanto che in epoche recenti a noi è rimasto chiuso al pubblico per ben due anni, abbandonato e trascurato. Oggi finalmente il Castello è tornato a splendere. Ottimi i risultati ottenuti nel 2016 grazie anche alla Convenzione tra Comune e  Proposta Turistica 3.0, associazione che si occupa di promuovere e gestire siti turistici. Purtroppo attualmente,  siamo già a febbraio, la convenzione non è ancora stata rinnovata per il 2017, ne tantomeno si conosce ancora se sarà rinnovata o se ci sono soluzioni alternative .  In questa fase la fruizione viene garantita dal personale comunale.  Nel frattempo si gioisce per i grandi passi avanti ottenuti. Nonostante l’indiscussa importanza storico culturale il Castello non è stato sempre salvaguardato.  Trascurato per  diversi anni, era ridotto quasi a un vecchio rudere. Nel 2012 il Castello fu perfino chiuso al pubblico per mancata agibilità dovuta ad alcune irregolarità riguardanti la normativa che disciplina il funzionamento degli impianti antincendio ed elettrico. Nel 2014, grazie all’impegno dell’attuale giunta comunale guidata da Gianfranco Moschella il castello è stato riaperto al pubblico. La Giunta Comunale infatti ha preso a cuore la questione del Castello e con immediatezza ha provveduto al ripristino del bene e a renderlo fruibile. Nel 2016 arriva la Convezione con l’associazione  Proposta Turistica 3.0.  In pochi mesi al Castello Rufo Ruffo  si è registrato un significativo aumento di turisti e visitatori , così da posizionarsi  in ottava posizione tra i siti più visitati in provincia di Messina. Aumento di visitatori grazie anche al fatto che sono stati organizzati ben 19 eventi culturali, 4 spettacoli musicali, 3 spettacoli teatrali in cinque mesi. Inoltre sono stati assicurati 2600 ore di accoglienza continua. Nel 2016 il Castello ha fatto anche da cornice alla prima unione civile tra persone dello stesso sesso della riviera jonica messinese. Si spera che il numero dei visitatori possa ancora crescere, ma  è già una grande vittoria per il comprensorio e  per un bene così importante che per anni era rimasto  purtroppo nell’indifferenza totale seppur alto e maestoso domina la riviera ionica con le sue emergenze  architettoniche.

Cenni Storici : Incastonato in un panorama mozzafiato, sul punto più alto della rupe, possiamo ammirare il maestoso Castello Rufo Ruffo. Costruito per volere di Federico II di Svevia fu  pensato come dimora fortificata medievale e residenza signorile. Oggi il Castello rappresenta un luogo esclusivo, testimone di importanti eventi . Personaggi importanti sono passati per il castello come racconta il professore Franz  Riccobono. Uno dei personaggi simbolo di questi luoghi , tra i più discussi,  è sicuramente la baldanzosa Macalda da Scaletta, capace di vestirsi da uomo, a volte da frate, parlava molte lingue, maneggiava la spada e cavalcava meglio di un uomo e fu la prima donna a giocare a scacchi. Macalda ambiva a diventare regina e provò a conquistare Pietro D’Aragona senza però riuscirci. Il Castello vide anche le gesta di Carlo V che vi sostò nel 1535 per dilettarsi nelle battute di caccia al cinghiale.

(foto copertina di Ivana Abbate)

 

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