Pubblicato il: martedì 22 Novembre, 2016
Negli spazi tra Via Calcide Eubea ed il porto

GIARDINI NAXOS – Festa dell’Albero 2016: 55 bimbi nati l’anno scorso

Coinvolti gli alunni delle locali scuole

img_0454 ( di Natascia Mastroieni)  -Come da tradizione ormai consolidata, ogni anno il Comune festeggia la giornata nazionale dell’albero piantando in aree pubbliche degli alberelli in numero pari ai bambini nati nel 2015 e residenti nel Comune stesso.  A conclusione di questi importanti interventi, il cui intento è stato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza che il verde pubblico riveste per  l’intera comunità, è seguita l’opera di piantumazione che  ha festeggiato la nascita di nuovi piccoli concittadini, pari a n. 55 nell’anno 2015.  La cerimonia,  alla quale  hanno preso parte i bambini delle scuole elementari, si  è aperta  con l’intervento del vicesindaco Carmelo Giardina che  ha sottolineato  come “la funzione degli alberi non è solo quella di fornire ossigeno tramite la fotosintesi, riducendo così l’inquinamento, ma l’importanza del verde pubblico affonda le sue radici sin dai tempi antichi, quando lo stesso uomo primitivo imparò a lavorare il legno ricavato dagli alberi per costruire lance e frecce che gli servirono per catturare gli animali, per costruire zattere che facilitarono il suo spostamento nelle acque dei fiumi, imparò ad accendere il fuoco usando cumuli di rami secchi e di sterpi di cui si servì per riscaldarsi, illuminare le caverne, cucinare  e difendersi dagli animali”.  A seguire hanno continuato i bambini con le loro riflessioni ribadendo che gli alberi danno rifugio agli animali, producono frutti, fiori, fanno ombra, trattengono il terreno con le radici, evitano le frane e dagli  stessi  si ricava la carta che utilizziamo quotidianamente. Di notevole importanza anche l’intervento del Presidente di Lega Ambiente, Caterina Valentino, che ha  sottolineato come “non possa esserci una civiltà dell’ambiente se manca la civiltà dell’albero” poiché quest’ultimo non è soltanto un elemento decorativo, bello da vedere in ambiente sia agrario che urbano, ma soprattutto  costituisce egli stesso un ecosistema da cui tutto dipende. Da qui la “necessità di difendere gli alberi dall’inquinamento oltre che dalle speculazioni edilizie da cui sono costantemente minacciati, rovinando così irrimediabilmente il paesaggio di cui sono ornamento”. L’evento comunque è mirato ad aprire una fase di riflessione pure sull’andamento demografico che si registra in ogni città, permettendo così di affrontare e sensibilizzare la comunità verso le tematiche ambientali, nel contesto però di temi di importanza sociale come le nascite,  lo sviluppo o il decremento demografico di talune realtà.

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