Pubblicato il: lunedì 17 Ottobre, 2016
Scattano le misure di precauzione

Etna – Nebrodi casi di carbonchio in allevamenti

Gli esperti rassicurano i cittadini, basta evitare il contatto con i capi infetti

vacche-podoliche-foto-trivigno-e1317422943803E’ allarme carbonchio in una vasta area tra il territorio etneo e quello dei Nebrodi. In via cautelativa i sindaci di Randazzo e Bronte hanno emesso dei provvedimenti per “arginare” il problema, dettando una serie di prescrizioni. Il carbonchio è una malattia infettiva acuta causata dal batterio Bacillus anthracis,i tratta di una malattia che colpisce soprattutto gli animali erbivori, ma può interessare anche l’uomo. Di solito gli uomini acquisiscono la malattia per contatto con animali infetti, soprattutto durante la lavorazione di derivati animali quali pelo, pelle, lana e ossa. Seppur giungono rassicurazione che difficilmente si trasmette all’uomo attraverso il consumo di  carni e latte provenienti da questi animali è scattata una sorta di psicosi. Nei giorni scorsi vi è stata una conferenza di servizio tra gli amministratori di Bronte, Maletto, Maniace,  Randazzo, Cesarò, San Teodoro e Santa Domenica Vittoria. A relazionare sul batterio e sulla sua diffusione è stato il dott. Antonio Salina del Dipartimento veterinario dell’Asp 3, presenti pure il dott. Francesco Del Campo, responsabile del Servizio di Igiene pubblica del Distretto di Bronte dell’Asp e il dott. Giuseppe Galvagno, responsabile del servizio veterinario veterinario. Presenti  rappresentanti dei locali presidi dei carabinieri, della Guardia forestale e della Polizia municipale. Intanto nel territorio è diventato l’argomento del giorno, il carbonchio non si manifestava da tempo, gli anziani ricordano casi simili nel passato. C’è poca informazione sui rischi e sulle problematiche che può causare, da qui una sorta di allarmismo che rischia di mettere in crisi l’intero comparto,  allevamenti e macellerie comprese. Più volte e da tempo i casi di brucellosi in diverse zone dei Nebrodi avevano già creato problemi al settore zootecnico. All’albo pretorio del Comune di Bronte già pubblicate pure diverse ordinanze di sequestro cautelativo di capi di animali sospettati di essere  infetti da carbonchio ematico.

Commenti

commenti

Informazioni sull'Autore

Per restare aggiornato clicca mi piace