Pubblicato il: giovedì 13 Ottobre, 2016
Al momento solo ipotesi, non vi è ancora un progetto

Ferrovia Alcantara – Randazzo : un sogno che si riaccende

Le istituzioni locali e regionali dovranno giocare un ruolo importante

stazione-randazzo-700x357Soppressa da decenni. Al centro di interrogazioni parlamentari e petizioni. Spesso oggetto di proposte di riutilizzo o per trasformarla in pista ciclabile. La Ferrovia Alcantara Randazzo di nuovo al centro delle cronache. Corre voce che potrebbe essere presto riattivata ed il tam tam dei social network ha di nuovo alimentato quello che per ora resta comunque un “sogno” o solo una ipotesi .  Tutto nasce da un recente sopralluogo di tecnici e rappresentanti istituzionali vari, nonché due righe riportate sul sito istituzionale della Fondazione Ferrovie dello Stato. Cerchiamo di fare chiarezza sulla vicenda con le  precisazioni che giungono direttamente dalla Fondazione FS da noi interpellata circa le varie indiscrezioni  diffuse nei giorni scorsi di una probabile riattivazione a breve della  ferrovia fino a Castiglione. La Fondazione è costituita nell’ambito del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, un organo che si pone di   valorizzare  il patrimonio di storia e di tecnica delle ferrovie italiane, cerando laddove possibile di recuperare e rimettere in funzione storiche linee ferrate.  “ Si è svolto un incontro informale a cui hanno preso parte alcuni rappresentanti istituzionali per il Parco fluviale dell’Alcantara, per la Regione e così via. Ma è stato solo un sopralluogo ed una chiacchierata circa le ipotesi di rilancio con finalità turistiche e non di trasporto pubblico”- ci dice Mario Silvestri per la Fondazione FS, e continuando “ certo è importante il fatto che Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana abbiano condiviso l’ipotesi di riattivare questa ferrovia, così come stiamo cercando di fare in altre zone d’Italia, ma al momento non c’è neppur un progetto di massima per stimare il costo necessario per i lavori, ne siamo ancora in grado di capire come reperire i fondi e come gestirla considerato che questa ferrovia non ricade più nel PIR, il Piano Informativo di Rete “. Attualmente  non c’è quindi  ancora un progetto di riattivazione fino a Castiglione, ne fino alle Gole Alcantara, ne altra località. Si stanno facendo delle ipotesi di rilancio per una ferrovia turistica. Resta il nodo principale come reperire i finanziamenti.  Ad oggi quindi esistono delle semplici ipotesi di riattivazione, ma nulla di più, un fatto comunque importante che ridà nuovi input considerato che la Fondazione Fs alla fine si riconduce al gestore ferroviario statale italiano, ma occorre un tavolo tecnico di concertazione tra tutti i soggetti istituzionali interessati a portare avanti questo progetto. La “littorina” che da Taormina-Giardini Naxos giungeva  ai piedi dell’Etna lungo quei binari  ancora resterà un ricordo, ma si apre un nuovo ed interessante capitolo, così come già sperimentato dalla Fondazione Fs per altre linee ferroviarie storiche italiane. Una ferrovia con finalità turistiche che finalmente creai quel collegamento tra il polo turistico taorminese e quello etneo attraverso la Valle dell’Alcantara, con fermate strategiche per i passeggeri a Naxos e alle  Gole Alcantara. Tutte belle ipotesi che però adesso dovranno trovare spazio in un progetto vero e proprio al fine di quantificare i costi. Insomma di tempo ancora ne passa per vedere riattivata la tratta ferroviaria, seppur la notizia che circola da settimane aveva destato un certo entusiasmo, sopratutto sui social network dove gruppi e pagine pro ferrovia dell’Alcantara si stanno mobilitando per “spingere” ad una riattivazione della linea ferroviaria in oggetto, tanto che qualcuno già ipotizzava pure un prolungamento da Randazzo fino al Dittaino ( En) così come progettato inizialmente per questa ferrovia. Entro dicembre dovrebbe esserci già qualche novità, dalle parole ai fatti. La Fobdazione Fs, così come già fatto in altre simili situazioni, è interessata a portare avanti il progetto, seppur ancora non si capisce bene chi potrebbe finanziare gli interventi. 

 

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