Pubblicato il: mercoledì 27 Gennaio, 2016
Soluzione ancora lontana

GIARDINI NAXOS – Porto turistico, la Net Group srl chiede incontro con la Tecnis spa

Chiesto intervento del Prefetto e Autorità Anti Corruzione

giardini-naxos-strandpromenade_gLa Net Group srl chiede un incontro con il prof. Saverio Ruperto, giurista romano nominato  commissario straordinario della Tecnis spa, società attualmente al centro di alcune vicende giudiziarie e pertanto commissariata, per salvaguardare le varie opere pubbliche in corso di realizzazione e anche salvaguardare l’aspetto occupazionale di migliaia di persone. Ancora una volta al centro dell’attualità la realizzazione del “porto di Naxos”, opera che dovrebbe realizzare  la Tecnis spa. A scrivere al commissario Ruperto è il prof. Antonino Greco, rappresentante legale della  Net Group srl di Catania, altra società  “ concorrente” alla realizzazione del porto di Giardini Naxos, unica società che aveva partecipato alla procedura comparativa per l’affidamento della realizzazione di che trattasi e che già molti anni fa  aveva un progetto approvato nel contesto del Prusst Valdemone. La Net Group ha chiesto un incontro al commissario della Tecnis, ma la stessa missiva , che è di oggi mercoledì 27 gennaio, è indirizzata anche al Prefetto di Catania, al presidente della Regione Siciliana, all’Autorità Nazionale Anti corruzione. In ballo ci sono investimenti privati per almeno 30 milioni di euro, ma le cifre che circolano per la realizzazione completa e funzionale sono molto più consistenti complessivamente. Sulla stessa vicenda la Net Group già nel 2015 aveva chiesto delucidazioni all’Asp di Messina, l’Azienda Sanitaria Provinciale, ma  a causa di un problema tecnico della email Pec ( posta certificata) pare che l’Asp non abbia potuto leggere la richiesta, che pertanto è stata riformulata e trasmessa in data 24 gennaio 2016. Insomma sulla vicenda del Porto di Giardini Naxos l’attenzione è massima, e l’Amministrazione locale probabilmente è al centro di una vicenda particolare, dove ogni scelta  da adottare va oltre le semplici scelte politiche e di buona amministrazione, oggi un eventuale risarcimento danni, per qualunque provvedimento adottato, che sia pro Tecnis spa  o pro Net Group srl , potrebbe significare il risarcimento danni all’una o all’altra società, per importi stratosferici che si ripercuoterebbero sui cittadini inevitabilmente.

A seguito di questo articolo, alcune ore dopo la pubblicazione dello stesso, ci giunge la seguente precisazione, che pubblichiamo integralmente per correttezza d’informazione :

Alcune precisazione mi sembrano doverose.

1) L’eventuale risarcimento è dovuto alla società che ha subito dei danni senza averne colpa. Chi, invece, viene escluso dalla “gara” per fatti imputabili esclusivamente a proprie “deficienze” non può certo pretendere alcun risarcimento. 2) La lettera da me firmata è stata inviata esclusivamente alla TECNIS Spa . Agli altri destinatari, indicati nel vs articolo, è stata inviata soltanto per conoscenza essendo la Tecnis già destinataria di interdittiva antimafia e commissariata dal prefetto di Catania. Al presidente della Regione è sta inviata perché soggetto che deve approvare l’accordo di programma Porto di Naxos. Quindi soltanto una doverosa comunicazione, per completezza di informazione, verso le istituzioni che già si stanno occupando del caso. Non accusiamo né tanto meno giudichiamo nessuno! Esponiamo fatti! Si prega di dare opportuna diffusione a questa precisazione.

Antonino Greco presidente Net group srl, 27 gennaio 2016

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