Pubblicato il: giovedì 21 Gennaio, 2016
Ennesimo tentativo di rendere produttiva l'intera area

MOTTA CAMASTRA – Lotti da assegnare per insediamenti produttivi

10 lotti da assegnare ancora

Motta CamastraA.A.A. Cercasi imprenditori disposti ad investire nella terra  delle Gole Alcantara, a due passi dalla location dove furono girate alcune scene del film Il Padrino, quì dove si coltiva la noce elisir di lunga vita. Un polo artigianale per l’intera Valle Alcantara. Ci sono aree da assegnare per i cosiddetti Piani Insediamenti Produttivi. L’intera economia del comprensorio potrebbe averne  benefici con significative ricadute occupazionali.Il Comune ci riprova, ci sono da assegnare 10 lotti per insediamenti artigianali. E stavolta lo fa con  degli incentivi, al fine di stimolare eventuali imprenditori ad investire qui. Il rischio è che quell’area destinata a PIP, nei pressi della strada statale 185, progettata nel lontano 2003 , resti un’area deserta, senza imprese o con pochi capannoni già operativi. In base alla documentazione allegata al nuovo bando al momento ci sarebbero solo 4 lotti già assegnati ed in parte produttivi, ne restano 10, cioè la maggior parte dell’insediamento. Un’area sovradimensionata a suo tempo o negli anni sono cambiate tante di quelle cose fino a scoraggiare gli artigiani e le aziende ad investire qui? Interrogativo d’obbligo. Forse entrambe le cose hanno portato a questo risultato. Adesso l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Bartucciotto deve affrontare la realtà, non facile in alcuni cosi con debiti milionari risalenti a tantissimi anni fa allorquando lui neanche era amministratore. E non a caso il Comune  a più riprese ha cercato di vendere ex plessi scolastici ormai inutilizzate, autovetture ed attrezzature comunali ormai inutilizzabili o inutilizzate, al fine di fare cassa e non far arrivare il Comune al dissesto finanziario. Adesso l’altro tentativo di assegnare le aree edificabili per i Pip, Piani Insediamenti Produttivi, il cui costo di ogni singolo lotto di terreno varia tra i 21 ed i 30 mila euro, e per incentivare l’acquisizione il Comune promette sconti sull’IMU e sulle tariffe idriche che variano tra il 20 ed il 25% e per una durata di cinque anni. Priorità ai produttori di Motta Camastra ma ovvio che si spera anche in investimenti che vengano da fuori, magari dai comuni limitrofi. Staremo a vedere i risultati di questo ennesimo bando di assegnazione, il cui termine di scadenza è fissato al 11 marco 2016.   

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