Pubblicato il: venerdì 15 Gennaio, 2016
Le telecamere di Presa Diretta nel Parco dei Nebrodi

Domenica 17 gennaio alle 21.45 su Rai3 inchiesta dedicata ai fondi europei per l’agricoltura

Un protocollo di legalità per evitare il ripetersi

 

CatturaAndrà in onda domenica 17 gennaio 2016 alle ore 21.45 l’inchiesta di  Presa Diretta, la nota trasmissione di Rai3, condotta da Riccardo Iacona, dedicata al gigantesco giro di interessi legato ai fondi europei per l’agricoltura. L’argomento è emerso, nel territorio dei Nebrodi, grazie alle attività portate avanti dal Presidente del Parco Giuseppe  Antoci e dal Prefetto di Messina Stefano Trotta che hanno fortemente voluto la firma di un protocollo di legalità per debellare il fenomeno attraverso uno specifico atto normativo. Il documento, firmato anche dal Presidente della Regione, dagli  Assessori Regionali all’Agricoltura e all’Ambiente, dal Commissario dell’Ente di Sviluppo Agricolo e dai Sindaci del Parco dei Nebrodi, ha di fatto allargato le competenze a tutti gli enti collegati e vigilati dai due Assessorati. Su tale protocollo, contenente le linee guida per  contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa nelle procedure di concessione a privati di beni compresi nel territorio del Parco, si registra ormai crescente  attenzione, facendo emergere prepotentemente il problema delle infiltrazioni mafiose riferite all’argomento in tutta la Sicilia. Tutti i giornali e le testate televisive hanno dato ampia attenzione all’argomento considerando il Protocollo di Legalità un esempio da seguire sull’intero territorio nazionale ed inoltre il premio Morrione – sezione Ilaria Alpi – sul giornalismo televisivo, è stato vinto quest’anno proprio dal reportage di RaiNews che racconta questa vicenda. Adesso è la volta di Presa Diretta, trasmissione televisiva d’inchiesta tra le più seguite in Italia,  che domenica 17 gennaio alle ore 21.45 dedicherà ampio spazio all’argomento raccontando anche l’esperienza del Presidente Antoci e la sua lotta alle associazioni mafiose. “Adesso – dichiara Antoci – ridaremo i terreni ai giovani della Sicilia che vorranno intraprendere tutte quelle attività che gli consentiranno di percepire i contributi europei a questo fine destinati, e soprattutto per far si che questi imprenditori possano trovare reddito dalle loro attività e non essere costretti, come sta avvenendo sempre di più, ad abbandonare la nostra Terra per trasferirsi altrove in cerca di lavoro”. Su queste vicende già nei mesi scorsi tutti i mass media nazionali ne avevano dato notizia, facendo emergere situazioni incredibili, ma che avevano portato pure a dover assegnare ad alcuni rappresentati istituzionali, come sindaci, la scorta. 

A raccontare questo fenomeno sotto traccia nei mesi scorso sono stati pure  Diego Gandolfo e Alessandro di Nunzio con la docu-inchiesta “Fondi rubati all’agricoltura“, vincitrice dell’ultima edizione del premio Morrione dedicato al giornalismo investigativo .

Ecco il link ad uno stralcio del docu – film :docu film Nebrodi

 

 

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