Pubblicato il: giovedì 7 Gennaio, 2016
Al via il 30 gennaio

ACIREALE – Sabato presentazione Carnevale 2016

Ad aprile il Carnevale dei fiori

imagesSabato 09 gennaio alle 10.30 nella sala conferenze dell’ex Angolo di Paradiso alla Villa Belvedere di Acireale sarà presentato alla stampa il programma dell’edizione 2016 del Più Bel Carnevale di Sicilia.

Ecco il programma per il 2016:

Sabato 30 Gennaio
ore 16.00 Centro Storico
Inaugurazione Mostre: Carri in miniatura,
Bozzetti, cartoline, storia del Carnevale ecc
( vedi indirizzi su altre iniziative )
ore 17.00 Circuito tradizionale
Grande Parata d’apertura
con la partecipazione di Cookie Band,
Marching band, Majorettes e bande
folkloristiche che creeranno la corte della
Regina del Carnevale
ore18.00 Piazza Duomo
Inaugurazione Installazione in Cartapesta
realizzata dai carristi Acesi
ore19.00 Piazza Duomo
Arriva la “Regina del Carnevale”,
sul carro vincitore dell’edizione 2015
Consegna delle chiavi della città
ore 20.30 Piazza Duomo
Esibizioni coreografiche
delle Bande musicali ospiti

Domenica 31 Gennaio
ore 9.00 Lungo il Circuito del Carnevale
carri allegorico-grotteschi in esposizione
ore 9.30 Gran Prix Regionale corsa su strada
II Trofeo Carnevale di Acireale
ore 16.00 Lungo il circuito del Carnevale
Sfilata dei carri allegorico-grotteschi
con i partecipanti al I° Concorso delle
“Maschere singole”,Bande musicali e Majorettes
ore 21.30 Piazza Duomo
Spettacolo musicale

Giovedì 4 febbraio
ore 16.00 Lungo il circuito tradizionale del Carnevale
“Scuole in maschera, Il Cinema “
Sfilata di gruppi mascherati scolastici
ore 18.00 “Il Carnevale degli artisti di strada”
Giocolieri, saltinbanchi, maghi,
trampolieri, acrobati
ore 20.30 Piazza Duomo
“Ballando a Carnevale”con la partecipazione
delle scuole di danza Acesi

Venerdì 5 febbraio
ore 10.00 Piazza Duomo
“Pazza Duomo” Music & Dance”
ore 16.00 Teatro Turi Ferro
Concorso Bambini in Maschera
ore 20.00 Rumori Barocchi
Rassegna gruppi musicali emergenti
a cura della Consulta Giovanile di Acireale

Sabato 6 Febbraio
ore 10.00 Lungo il circuito tradizionale del Carnevale
“Scuole in maschera, Il Cinema”
Sfilata di gruppi mascherati scolastici
ore 16.00 Lungo il circuito del Carnevale
Sfilata di Carri allegorico-grotteschi,
“Maschere singole”
con Bande musicali e Brasil show
ore 22.00 “Balla coi Carri “una grande festa
in Maschera in diversi punti del circuito,
(i Carri si trasformeranno in Discoteche
con DJ ed offriranno generi diversi di
musica per ballare)

Domenica 7 febbraio
ore 11.30 Lungo il circuito del Carnevale
Parata di posizionamento
dei Carri allegorico-grotteschi
ore 15.00 Sfilata di Carri allegorico-grotteschi,
“Maschere singole”
con Bande musicali e Brasil show
ore 22.00 Piazza Duomo
Spettacolo musicale
ore 22.00 Piazza Indirizzo
“Senti chi suona” DJ alla ribalta

Martedì 9 Febbraio
ore 12.00 Lungo il circuito del Carnevale
Carri allegorico-grotteschi in parata
ore 15.30 Sfilata finale dei carri allegorici
e delle “Maschere singole”
con Bande musicali e Brasil show
ore 21.00 Piazza Duomo
Spettacolo musicale
ore 23.00 Premiazione dei vari concorsi

e arrivederci al Carnevale dei Fiori!
23/24/25 Aprile

La storia:

Il carnevale di Acireale, considerato “il più bello di Sicilia”, è una delle manifestazioni più autentiche e coinvolgenti del folklore isolano. Per tutto il periodo dei festeggiamenti carri allegorici, gruppi in maschera, bande e carri infiorati sfilano lungo un percorso articolato per le vie del centro. Le prime documentazioni su questo evento sono risalenti al 1500 lo descrivono come una festa nata dalla libera manifestazione popolare. Slegati da ogni vincolo, nel periodo dell’anno in cui tutto è permesso, i cittadini potevano concedersi la libertà di scherzare sui potenti del tempo. È da questa propensione alla satira che ha preso vita una delle prime maschere del carnevale acese,”l’Abbatazzu” (PuetaMinutizzu), che coni suoi grossi libri ironizzava sulla classe clericale del tempo, in particolare su Monsignor Michelangelo Bonadie, Abate-Vescovo di Catania. Intorno al 1600, nei giorni di grasso,era usanza comune farsi battaglia con agrumi e uova marce. Nonostante l’entusiastica partecipazione della folla, nel 1612, la Corte criminale emise un bando che ne vietava la pratica per via dei troppi danni riportati a cose e persone. La fine del XVII secolo è stata segnata da un lungo fermo causato dal terremoto che sconvolse la Sicilia Orientale. Si dovranno attendere i primi del XVIII secolo affinché la manifestazione riprenda sotto la spinta della ricostruzione post-sisma. Sono proprio questi gli anni in cui si inseriscono le maschere “U baroni (il barone)” e “i Manti”. Nel corso dell’Ottocento la manifestazione fu strutturata e gestita come festa organizzata. In questo periodo venne introdotta la cosiddetta “Cassariata” (la sfilata dei “Lando”), nel corso della quale i nobili della città lanciavano confetti da carrozze trainate da cavalli. Il 1929 segna l’istituzione dell’Azienda Autonoma e Stazione di Cura di Acireale che si occuperà di organizzare la manifestazione fino agli anni novanta, per poi passare il compito al Comune. Da questo momento in poi il Carnevale acese seguirà le stesse modalità con cui si svolge attualmente. Le maschere in cartapesta risalgono, invece, all’inizio degli anni trenta. Queste opere di piccole proporzioni si trasformeranno nel corso del tempo sino a raggiungere grandi dimensioni; queste maschere sono le precorritrici dei primi carri allegorici trainati da buoi. Contemporaneamente, ai “Lando” ottocenteschi si vanno sostituendo le macchine infiorate, altra tradizione giunta fino a noi sottoforma di carri infiorati. Nel 1934 esce la prima edizione del Numero Unico, a cura del Circolo universitario. Da questo momento, il giornale a sfondo satirico accompagnerà tutte le edizioni dei carnevali seguenti. Il 1948 è l’anno delle grandi soddisfazioni: la manifestazione si aggiudica il titolo “il più bello di Sicilia” ed entra di diritto tra le più rinomate a livello internazionale. Gli anni 50 e 60vedono la nascita dei due personaggi di Cola Taddazzue Turi Quadaredda,poi sostituiti da Ciccitto(Grasso Salvatore) che si aggirava per le vie della città alternando maschere di ogni tipo. Nell’arco di pochi anni la tradizione carnascialesca è stata costretta a subire numerose interruzioni. Altre due attese forzate, oltre quella alla fine del XVII secolo, furono dovute alle guerre mondiali del XX secolo. L’organizzazione dell’evento sarà posticipata anche nel 1991 come precauzione per la Guerra del Golfo. La lotteria del Carnevale del Monopolio di Stato coinvolgerà la manifestazione negli anni 1996, 1997, 2001 e 2006. Sempre nel 2006, il carnevale di Acireale otterrà l’assegnazione del premio europeo Alberto Sargentini da parte dell’omonima fondazione di Viareggio. Nel 2010 entrerà a far parte di una serie di gemellaggi – tra cui quello fra il Carnevale di Viareggio e la Lotteria Nazionale – insieme ad altri carnevali italiani. (Notizie storiche tratte dal sito della Fondazione Carnevale di Acireale)

 

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