Pubblicato il: sabato 2 Gennaio, 2016
Nel giardino di un imprenditore

MESSINA – Capodanno sicuro, i CC sequestrano 222 mortai

Continuano i controlli sul territorio

Foto dei fuochi sequestratiI Carabinieri del Comando Provinciale di Messina ed, in particolare, quelli della Stazione CC di Ganzirri in collaborazione con il Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro, nell’ambito dell’attività di contrasto all’uso di artifizi pirotecnici illegali che ogni anno fa registrare incidenti e gravi lesioni agli incauti ed inesperti utilizzatori, ha sequestrato 222 mortai di innesto in ferro e kg 80 polvere da sparo, pronta per essere fatta esplodere da un 50enne, imprenditore messinese, nel giardino della propria villetta, sita nella zona nord della città. A finire nella rete dei Carabinieri, è stato un incensurato che, noncurante dei rischi derivanti dall’incauto maneggio di così ingenti quantitativi di polvere da sparo e della presenza di altre abitazioni, nel giardino della propria villetta aveva pensato di salutare il nuovo anno con uno spettacolo pirotecnico “indimenticabile”. I militari, sotto la direzione del Maresciallo Aiutante Antonio Tavilla, comandante della Stazione Carabinieri di Ganzirri, nel pomeriggio del 31 dicembre u.s., insospettiti dagli strani movimenti notati nei pressi della abitazione in questione, hanno sorpreso l’uomo intento a compiere le ultime operazioni di allestimento del pericoloso palcoscenico pirotecnico. Dalla sommità dei 222 mortai in metallo, infatti, fuoriuscivano già le micce d’innesco. Accertata l’assenza delle necessarie autorizzazioni previste dalla Legge e la grave situazione di pericolo, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro del materiale esplodente che con l’intervento di un artificiere è stato messo in sicurezza e trasportato in un locale idoneo. L’incauto proprietario di casa è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Messina. Sono in corso ulteriori indagini per individuare i canali attraverso i quali l’imprenditore si era illegalmente procurato la polvere da sparo e l’attrezzatura sequestrata.

 Nell’ambito dei controlli preventivi inoltre,nella giornata di giovedì 31 dicembre 2015, i carabinieri della Stazione di Messina Tremestieri hanno effettuato una massiccia azione di controllo finalizzata al contrasto della vendita abusiva di fuochi di capodanno e del commercio di petardi appartenenti a categorie vietate.E’ così che lungo la S.S. 114, tra i villaggi Contesse e Tremestieri, i carabinieri hanno sequestrato circa 200 kg di cosiddetti “botti”, tra petardi di fabbricazione artigianale e di categoria vietata, venduti senza alcuna licenza e senza le autorizzazioni previste per i materiali esplodenti. I controlli dei carabinieri sono stati effettuati anche attraverso diverse perquisizioni domiciliari, a seguito delle quali sono stati sequestrati altri circa 100 kg di petardi di genere proibito.Il bilancio complessivo ammonta a circa 300 kg di materiale pirotecnico sottoposto a sequestro e 5 soggetti, tutti messinesi di cui quattro pregiudicati, denunciati in stato di libertà per commercio abusivo e omessa denuncia di materiale esplodente.

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