Pubblicato il: sabato 19 Dicembre, 2015
Creare una adeguata cultura dell'accoglienza

GIARDINI NAXOS : ” Creare un polo turistico comprensoriale, con l’Etna,attraverso azioni formative sul territorio

Sinergia tra Enti e albergatori

IMG_3356Un polo turistico unico che condivida azioni formative in grado di migliorare l’offerta turistica del comprensorio. E’ quanto auspicato nel corso di un incontro tenutosi nella sala consiliare del Comune di Giardini Naxos e che ha visto coordinare i lavori, ed organizzare l’evento,  da Floriana Ippolito per la F – Moves Training and Management  e la Fonarcom. Tutto fa seguito ad un protocollo d’intesa già siglato con le associazioni albergatori di Giardini Naxos, Taormina, Letoianni, Val d’Agrò, e che vede coinvolto il Centro di Formazione San Pancrazio. Al tavolo dei relatori: Carmelo Giardina, vice sindaco di Giardini Naxos, Eligio Giardina, sindaco di Taormina; Teresa Rammi, assessore al comune di Letoianni, in sala erano presenti pure altri amministratori del comprensorio. “La nostra struttura è nata allorquando arrivavano i primi turisti a Naxos, circa 40 anni fa, da allora abbiamo formato migliaia di giovani che poi hanno trovato lavoro   nel settore turistico, alcuni dei quali ricoprendo posti importanti in catene di alberghi e ristoranti. Oggi siamo ancora qui,, seppur un momento difficile per la formazione in sicilia, con la Regione che h atagliato i fondi, ma noi continuiamo e siamo pronti a partecipare a questo progetto” dice padre Salvatore Cingari, parroco e fondatore del Centro San Pancrazio. Prezioso il contributo e le testimonianze delle  principali associazioni di albergatori in Sicilia . “ Sono contento che finalmente riusciamo a sederci tutt’intorno ad un tavolo e discutere delle problematiche e dei progetti sul turismo. Condivido a pieno l’iniziativa di attivare azioni formative per il personale delle nostre strutture ricettive o per i giovani che vogliono lavorare in questo comparto, ma evidenzio la necessità che qualunque iniziativa eviti sterili campanilismi come successo in più occasioni nel passato, e voglio ribadire che qualunque progetto comprensoriale per il turismo debba necessariamente includere l’Etna, non scordiamoci che i grandi viaggiatori del passato soggiornavano a Taormina e Naxos, ma venivano in Sicilia per scoprire l’Etna. – ha evidenziato Italo Mennella, presidente dell’Associazione albergatori di Taormina. Dal dibattito è emerso a chiari lettere che la formazione nel turismo serve non solo a chi lavora nelle attività turistico-ricettive come alberghi o ristoranti, ma serve  a tutta la comunità e alle istituzioni, ovvero vi è la necessità di creare una “cultura” dell’accoglienza , che non significa solo parlare le lingue straniere, ma anche norme comportamentali che possono essere utili ai semplici cittadini ma anche a chi opera in un ufficio turistico comunale, ai vigili urbani, ad un piccolo commerciante, a chiunque si trovi ad operare in un contesto a vocazione turistica. “ Condivido la necessità di rafforzare questa sinergia sul territorio tra istituzioni e privati, anche attraverso questa iniziativa” – ha affermato Giovanni Russotti presidente dell’Associazione Albergatori di Giardini Naxos. “ La mia famiglia opera nel turismo da 3 generazioni, e credetemi nel turismo sono cambiate tante cose, ma su alcuni aspetti mi ritrovo ad affrontare problemi vecchi, esistenti da sempre. Noi come imprenditori  dobbiamo necessariamente stare al passo con l’innovazione e a formare in continuazione il nostro personale. Il neo assessore regionale al turismo, Anthony Barbagallo, con cui ci siamo incontrati, è giovane e ha tante belle idee e progetti, ma i fondi? I soldi ci sono? Ecco che dobbiamo allora andare oltre le idee e capire che soluzioni concrete adottare”- sostiene Sebastiano De Luca per Confindustria Sicilia – comparto turismo. “ Come amministrazione siamo disponibili a collaborare per questi progetti di sviluppo turistico, già in parte avviati, e che ci ha visto lo scorso mese attivare delle iniziative che guardano con attenzione ai turisti cinesi. Finora lo dobbiamo riconoscere abbiamo vissuto un turismo di riflesso grazie alla presenza di Taormina accanto a noi, ma anche noi dobbiamo avere un ruolo attivo e significativo, seppur inquadrato in un contesto territoriale più ampio che possa coinvolgere anche Taormina, Letoianni, Castelmola”- sostiene Carmelo Giardina vice sindaco di Giardini Naxos. “ Abbiamo certamente un ruolo privilegiato, ma anche un compito particolare visto che siamo considerati la prima realtà turistica siciliana, ciò ci spinge necessariamente ad intraprendere tutte quelle sinergie che possano portarci ad un turismo di qualità, pertanto siamo disponibili a questa collaborazione presentata qui oggi”- dice Eligio Giardina, sindaco di Taormina. “ Proprio nei giorni scorsi ho parlato con il rappresentante degli alberghi di Letoianni, condividendo la necessità di creare una cultura dell’accoglienza che sia ad ampio raggio, dai dipendenti comunali, agli esercenti attività commerciali, agli albergatori e così via” – dice Teresa Rammi, assessore al vicino comune di Letoianni.

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