Pubblicato il: sabato 19 Dicembre, 2015
Salvi i precari dei Comuni in dissesto

CATANIA E CEFALU’ : Un grazie alla Camera che salva i precari dei Comuni in dissesto

Che fine ha fatto la stabilizzazione annunciata da Faraone?

downloadRiceviamo e pubblichiamo due diversi Comunicati stampa sull’evolversi della difficile situazione che ha visto a rischio la proroga dei precari in numerosi comuni siciliani in dissesto o vicini a questa fase.

In questo stesso contesto in molti, tra i precari, si chiedono che fine abbia  fatto quell’emendamento annunciato 15 giorni fa dal sottosegretario siciliano Faraone che invece annunciava una stabilizzazione per i precari storici dei Comuni siciliani.

CATANIA : Il Sindaco Enzo Bianco : “Il governo ha tenuto fede all’impegno presi a Roma, salvi 185 lavoratori Catania”. “Avevo chiesto,  anche come presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, una norma che consentisse di salvare i precari dei Comuni in dissesto o con Piano di rientro lasciati fuori dall’emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera e che prevedeva il rinnovo per un anno dei contratti di questi lavoratori. Adesso la situazione è stata risolta”. “Il ministro dell’Interno Alfano e il sottosegretario Bocci hanno mantenuto fede all’impegno preso qualche giorno fa a Roma per salvare i precari dei Comuni in dissesto o con il Piano di rientro. Sono così salvi i 185 precari di Catania ma anche tanti altri”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco commentando la notizia che la Camera votando la Legge di stabilità, ha approvato l’emendamento presentato dal Pd che consente la proroga dei contratti dei lavoratori precari nei comuni dissestati o in pre-dissesto. “Avevo chiesto – ha detto Bianco –  anche come presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, una norma che consentisse di salvare i precari dei Comuni in dissesto o con Piano di rientro lasciati fuori dall’emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera e che prevedeva il rinnovo per un anno dei contratti di questi lavoratori. Senza un apposito provvedimento sarebbero rimaste senza lavoro migliaia di persone “.

Le risultanze dell’incontro di Roma erano state comunicate dal vicesindaco Marco Consoli ai segretari provinciali della Funzione Pubblica sia dei sindacati confederali sia delle sigle autonome durante la riunione svoltasi due giorni fa nella sede dell’Assessorato. Nel corso della riunione era stato ribadito come l’Amministrazione Bianco fosse al fianco dei precari e che Catania avesse avuto approvato dalla Cosfel, una commissione ministeriale, il piano delle stabilizzazioni dei precari, che sono 185 su 2900 dipendenti e lavorano nel nostro Comune da 26 anni.

CEFALU’ :

La Camera dei Deputati ha approvato l’emendamento che salva  i precari del Comune di Cefalù. Pochi minuti fa la Camera dei Deputati ha approvato l’emendamento alla legge di Stabilità per l’anno 2016, n. 1.33 presentato dagli onorevoli siciliani del P.D.: Capodicasa, Berretta, Boccadutri, Schirò, Iacono, Albanella, Burtone, Amoddio, Zappulla, Piccione, Culotta, Ribaudo, Lauricella, Moscatti, Cardinale, Raciti, Causi, Greco, Taranto con il quale si dispone la proroga dei contratti dei lavoratori precari dei comuni in dissesto finanziario in deroga ai limiti o ai divieti prescritti dalle vigenti disposizioni di legge. Nell’intervento in aula l’Onorevole Capodicasa, per sostenere la necessità dell’approvazione dell’emendamento, ha espressamente citato la situazione del Comune di Cefalù che dal primo gennaio si sarebbe trovato nella impossibilità di garantire i servizi e, quindi, in una totale paralisi. L’Approvazione di questo provvedimento rende ancora più necessaria l’approvazione dell’ipotesi di Bilancio stabilmente riequilibrato da parte del consiglio Comunale, in maniera tale da chiedere al Ministero dell’Interno l’autorizzazione ad utilizzare i principi contabili contenuti nel nuovo strumento, nelle more della definitiva approvazione da parte del Ministero, per provvedere al rinnovo dei contratti in scadenza e poter disporre il pagamento degli stipendi di tutto il personale. Per questo il sottoscritto, insieme al ragioniere del Comune, dott. Calogero Centonze, si recherà a Roma martedì 22 dicembre per incontrare il Sottosegretario agli Interni con delega per gli Enti in dissesto,  on. Bocci. Inoltre, con decisione assunta a grande maggioranza dalla Conferenza dei Capigruppo, il Consiglio Comunale è stato convocato per il 22 e il 23 dicembre con all’ordine del giorno l’approvazione dell’Ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Accolgo con sollievo e viva soddisfazione questo fondamentale risultato che ci consente di garantire il futuro di 28 famiglie e salvaguardare la possibilità di continuare a svolgere i compiti istituzionali del Comune. Non dobbiamo abbassare la guardia ma, al contrario, lavorare con maggiore impegno per ottenere un risultato pieno e la stabilizzazione dei rapporti di lavoro in essere. Desidero ringraziare gli onorevoli che hanno presentato l’emendamento, tutti i deputati che lo hanno votato, tutti i consiglieri comunali, i soggetti politici rappresentati in consiglio, i dipendenti e tutti coloro che stanno fornendo il loro contributo. Il nostro lavoro non è finito e occorre ancora tanto impegno ma, da oggi, possiamo lavorare con maggiore fiducia.

Il Sindaco

Rosario Lapunzina

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