Pubblicato il: mercoledì 18 Novembre, 2015
l'on. Barbagallo :I borghi valida offerta turistica

PALERMO : I Borghi siciliani a tu per tu con il neo Assessore Regionale al Turismo on. Barbagallo

occorre ampliare la rete dei Borghi siciliani

IMG_3169Il neo Assessore Regionale al turismo Anthony Emanuele Barbagallo, già sindaco di Pedara (Ct) ha incontrato il coordinamento dei sindaci dei “Borghi più Belli d’Italia in Sicilia”. Un breve incontro tenutosi a Palermo martedì pomeriggio presso la Sala Rossa dell’Assemblea della Regione Siciliana, ma importante perché ha confermato l’impegno della Regione a inserire i Borghi nel contesto dell’offerta turistica siciliana. Alla riunione erano presenti Pippo Simone, vice presidente nazionale del Club dei Borghi insieme a Salvatore Bartolotta coordinatore per i borghi siciliani e vice sindaco di Novara di Sicilia (Me), Concetto Stagnitti vice sindaco di Castiglione di Sicilia (Ct), Rosario Lapunzina sindaco di Cefalù (Pa), Filippo Taranto sindaco di Montalbano Elicona (Me),  Leonardo Ciaccio e Giuseppe Cacioppo rispettivamente sindaco e vice sindaco di Sambuca di Sicilia (Ag), e Domenico Venuti primo cittadino di Salemi (Tp) l’ultimo comune in ordine di tempo ad entrare nel circuito dei Borghi. La delegazione di amministratori, in rappresentanza dei 18 Borghi siciliani hanno illustrato al neo assessore il ruolo e l’attività svolta in questi anni, illustrando in parte anche gli obiettivi futuri, ed evidenziano la collaborazione che si era instaurata da pochi mesi con l’ormai ex assessore regionale al Turismo Cleo Li Calzi con alcuni eventi che si sono conclusi proprio qualche settimana fa. “ Ritengo che dobbiamo fare un po’ di chiarezza nell’offerta turistica siciliana, abbiamo 27 distretti turistici ai quali si affiancano poi tutta una serie di “distretti tematici” vari e fantasiosi ritengo alcuni  e che creano anche  ulteriore confusione. Abbiamo necessità di coordinare meglio l’offerta turistica, attraverso anche dei percorsi tematici, penso a quello dei Comuni dell’Unesco, a voi dei Borghi più Belli d’Italia, ma anche a quello enogastronomico, religioso. Occorre meglio valorizzare il patrimonio termale siciliano, mentre ritengo anche utile ampliare ed arricchire il percorso degli scrittori già sperimentato nell’agrigentino ma che può essere esteso ad altre province”. Quello che chiedo ai Comuni è di non chiudersi a riccio, ma di condividere taluni progetti ed eventi con i comuni limitrofi, per allargare ed uniformare la nostra offerta turistica in modo coordinato”- ha ribadito l’assessore Antony Barbagallo, chiedendo al coordinamento dei sindaci presenti di impegnarsi affinchè ci siano all’interno del Club dei Borghi altri Comuni siciliani. Seppur breve l’incontro comunque è stato positivo, difatti dalla Regione giunge conferma che i Borghi entrano ufficialmente nell’offerta turistica istituzionale della Regione e nella azioni di marketing che saranno predisposte a tal scopo. Lo stesso assessore Barbagallo ha poi presentato i deputati grillini Giampieroi Trizzino, Angela Foti, Margherita La Rocca,quest’ultima ha curato in particolare il disegno di legge per il riconoscimento dell’Albergo Diffuso in Sicilia. I sindaci si sono confrontati un po’ con i deputati del Movimento 5 Stelle, illustrando gli obiettivi del Club dei Borghi e discutendo di alcune problematiche che riguardano il turismo in Sicilia ma non solo.  Ecco l’elenco di tutti i “Borghi più belli d’Italia” in Sicilia : Castelmola, Castiglione Sicilia, Castroreale,  Cefalù, Erice, Ferla, Gangi, Geraci Siculo, Montalbano Elicona, Monterosso Almo, Novara Sicilia, Palazzolo Acreide, Petralia Soprana, Salemi, Sambuca di Sicilia, San Marco d’Alunzio, Savoca, Sperlinga, Sutera.

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