Pubblicato il: martedì 18 Agosto, 2015

MOTTA CAMASTRA: Eventi d’agosto nel paese della noce elisir di lunga vita

7549919Nell’ambito della programmazione dell’estate mottese, il Centro Culturale Polivalente IART, di cui è responsabile la dott.ssa Marcella Borzì, col sostegno dell’Assessore alla Cultura Michele Oliveri e del Sindaco Claudio Bartucciotto, ha organizzato diversi eventi con l’intento di promuovere il cinema siciliano e gli artisti della Valle dell’Alcantara. Tre serate dedicate a documentari, cortometraggi e video tratti dalla rassegna “IART Sicily Est Festival” (tenutosi dall’11 al 16 maggio c.a. a Catania con la direzione artistica di Anna Maria Mazzaglia di Entr’acte). Si è cominciato domenica 16 agosto con Storia e cunti di Sicilia e la proiezione del videoclip “TRI TRI TRI” di Calandra & Calandra, il cartoon “I VESPRI SICILIANI” di Alessandra Ragusa e Antonino Pirrotta Grafimated, “SDRVGD’ T (SVEGLIATI)” di Maristella Bonomo e il documentario vincitore del Festival “PHIL STERN. SICILIA 1943 LA GUERRA E L’ANIMA” di Ezio Costanzo. Alla presenza del regista Antonello Irrera e il coautore Antonio Cattino è stato inoltre proiettato il corto “Feedback Colapesce – Flusso luminoso” e l’assessore Michele Oliveri ha consegnato agli autori un omaggio della città di Motta Camastra. Mercoledì 19 agosto è la volta della serata a tema Sicilianu tipu stranu con la proiezione del video “SICILIANU TIPU STRANU” di Calandra & Calandra, del corto “NEANCHE I CANI” di Alfio D’Agata con Nino Frassica e del documentario “L’ALBERO DI GIUDA” di Vito Cardaci Carrino (premio speciale Entr’Acte). Saranno inoltre proiettati il documentario “Artist in residence IART” e il documentario di Ruggero Lombardo “I saperi della tradizione a Motta Camastra: il legno, la terra, il latte”.  L’ultima serata, martedì 25 agosto, ha come tema Amuri con la proiezione dei videoclip “PERDUTAMENTE” di Qbeta e “LU MATRIMONIU TIRITUPPI E TAPPI” di Calandra & Calandra, del documentario “CHI VUOI CHE SIA” di Davide Vigore e del mediometraggio “MATRIMONIO” di Tilde Di Dio. Le proiezioni del 25 agosto saranno precedute da un insolito evento culturale, che avrà per protagonista un personaggio singolare, Giuseppe (Pippo) MANNINO.  Nato nel 1939 a Graniti, Mannino – avvocato, giornalista pubblicista, poeta, scrittore, pittore e scultore – racconta, attraverso la poesia, gli spettacoli quotidiani della civiltà contadina.  “Il mio – precisa Mannino – è il racconto di uno che viaggia con la fantasia; un viaggio, iniziato una sera d’inverno di mezzo secolo fa, dall’Alcantara a Roma, a Berlino e oltre, passando per la Spagna e arrivando fino all’Isola di Pasqua”. La recita dura un’ora ed è un omaggio a Motta Camastra, dove, il 6 ottobre 2007, ha avuto il premio “Sicilianità nel Mondo”.  L’evento, peraltro, coincide con l’anniversario della scomparsa del noto scultore Giuseppe Mazzullo, avvenuta il 25 agosto del 1998, per cui Mannino farà una breve commemorazione. Gli eventi si svolgono tutti nella piazza Giovanni Verga di Motta Camastra dalle ore 21.30.                                                                          

Da sabato 22 agosto a lunedì 24 agosto saranno inoltre in mostra al Vecchio Frantoio di Motta Camastra i dipinti di Roberto Fradale e Romualda Sciuto (in arte “Romua”) e le pirografie di Giuseppe Patanè. L’ingresso è libero coi seguenti orari di apertura al pubblico: sabato e domenica 18.00 – 21.00; lunedì 10.30 – 13.00/18.00 – 21.00.

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