Pubblicato il: sabato 1 Agosto, 2015
Il Sindaco Bonaccorsi precisa

GIARRE : annullato evento “Artigianato tipico e bio”. Si scatenano le polemiche

Una fiera che non rispecchiava la tradizione giarrese

Sulla vicenda pubblichiamo integralmente la nota stampa diffusa stamattina dal sindaco sulla vicenda che sta suscitando molte polemiche.

Comune-di-Giarre-copiaIeri con immenso dispiacere, ma certi di rispettare le istituzioni che si rappresentano, abbiamo dovuto procedere alla diffida nei confronti della locale Confcommercio a non dar corso all’evento legato “all’Artigianato tipico e bio” – che si stava approntando in piazza Duomo – perché privo di autorizzazione e totalmente difforme da ciò che era stato prospettato e proposto all’Ente nei giorni precedenti.  L’interesse dell’intera categoria degli artigiani e dei commercianti, la tutela della loro storia e del loro prestigio, oltre alla lunga tradizione della nostra città, risultavano stravolti da una “fiera” che non aveva niente a che vedere con la realtà produttiva locale e con la richiesta presentata dalla Confcommercio, alla quale avevamo aderito con entusiasmo ma a condizione che fosse rispettata la tradizione tipica dei prodotti locali. I FATTI. Così sono andati i fatti. In data 07/07/2015, prot. 026/2015FC/sp, la Confcommercio presenta istanza tendente ad ottenere l’autorizzazione a fruire della Piazza Duomo e annessa Scalinata dei Bersaglieri con relativi servizi per la realizzazione di un evento legato “all’Artigianato tipico e bio”. L’Amministrazione condiziona l’autorizzazione alla presentazione – prima dell’inizio della manifestazione – di un dettagliato elenco degli espositori e di una planimetria generale della sistemazione degli spazi d’intervento. Tale elenco, nonostante diversi solleciti, è stato trasmesso informalmente via e-mail alle ore 10,16 di ieri 31 luglio 2015, quando – senza ancora alcuna autorizzazione – la Confcommercio aveva già iniziato a collocare gli stand e ad esporre le mercanzie.Analizzato l’elenco inviato, si riscontrava che la maggior parte delle aziende presenti all’evento esponevano mercanzie e prodotti non solo difformi da quelle per cui era stata richiesta l’autorizzazione, ma anche non adeguate al luogo dove dovevano essere esposte e che facevano sicuramente torto alla lunga tradizione artigianale della nostra città. A questo punto si è ritenuto che le condizioni per la concessione dei luoghi e dei servizi connessi allo svolgimento dell’attività fossero venute meno, e di conseguenza – stante la mancanza di autorizzazione – si è diffidata la Confcommercio dal dare corso alla manifestazione. LE DECISIONI NELL’INTERESSE DEI LAVORATORI. Sentite le ragioni degli espositori e dei lavoratori che, insieme all’Amministrazione, sono parte lesa di un atteggiamento che a voler essere buoni si è dimostrato superficiale e non rispettoso delle Istituzioni che reciprocamente si rappresentano; tenuto conto che la Confcommercio, senza alcuna autorizzazione, ha dato corso ad un evento che nulla aveva a che vedere con quanto prospettato all’Amministrazione e con l’Artigianato tipico e biologico,  si è deciso di evitare che chi aveva sostenuto ingenti costi per aderire all’iniziativa, potesse essere oltremodo danneggiato, acconsentendo alla permanenza di tale manifestazione in piazza Duomo, fino al 4 agosto 2015.

                                                       Firmato il Sindaco ROBERTO BONACCORSI

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