Pubblicato il: domenica 21 Giugno, 2015

FRANCAVILLA SICILIA : La Regione dice si All’Aro Rifiuti

ALIM0792  Pronto il  Decreto del Piano d’intervento dell’ ARO  Francavilla . L’Assessorato Regionale dell’energia difatti ha emesso il provvedimento a firma del dirigente dott. Silvia Coscienza e del direttore generale del Dipartimento Acque e Rifiuti ing. Domenico Armenio. Una rivoluzione in ambito locale e che vedrà il comune alcantarino autogestire la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani . L’Aro, l’Ambito di Raccolta Ottimale andrà a sostituire l’ATO ME 4 nell’organizzazione e la gestione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nel territorio comunale, per questo l’approvazione del suddetto piano rappresenta un ulteriore passo avanti per la gestione diretta da parte del Comune di Francavilla che permetterà una più razionale ed oculata gestione dell’intero comparto rifiuti sul proprio territorio, prevedendo inoltre  un notevole risparmio per i cittadini. Una soluzione questa che ha visto qualche anno fa la municipalità francavillese distaccarsi, dopo una prima adesione, dall’Aro costituito da alcuni centri dell’Alcantara . Ad annunciare il provvedimento è lo stesso sindaco Lino Monea. “ A breve si potrà procedere pure all’affidamento del servizio ad una impresa del settore attraverso regolare gara di appalto e dopo potrà partire il servizio, che da stime fatte dai nostri uffici dovrebbe farci risparmiare rispetto al passato e ad altre soluzioni associative”- dice il primo cittadino Lino Monea. “ Con l’attuazione del Piano di intervento  verrà garantita la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale prevedendo, tra l’ altro, la raccolta porta a porta integrata con sistemi innovativi che permetteranno ai nostri concittadini di poter usufruire di un sistema puntuale e tecnico logicamente avanzato che porterà sicuramente a concreti risparmi” –  ha dichiarato invece  l’ assessore al ramo Salvo Bardaro . E l’Aro Francavilla è uno dei pochi ancora regolarmente autorizzati dalla Regione a poter entrare in funzione, difatti alla Regione , ma anche tra gli altri Comuni e i vari ARO costituiti i ritardi sono ancora evidente. L’obiettivo è migliorare il servizio e renderlo anche meno costoso, risultati questi che si vedranno nella fase attuativa di questo processo. Purtroppo il Comune, così come tutte le altre municipalità, non ha più personale e automezzi per gestirlo in proprio, da qui anche la necessità di affidare il servizio a terzi.

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