Pubblicato il: martedì 9 gennaio, 2018
Terza annualità del progetto

Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo : assistenza domiciliare sovvenzionata dall’ Inps

Servizi innovativi erogati con modalità diverse

Parte per i Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo la terza annualità di “Home care premium”. Si tratta di un progetto di assistenza domiciliare, sovvenzionato dall’Inps, che garantisce un aiuto concreto alle  persone non autosufficienti, familiari di dipendenti o pensionati pubblici. Il progetto è stato presentato nella sala conferenze degli uffici comunali di Viale Catania a Bronte, sede dei Servizi sociali. Presenti il sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, il dott. Salvo Calì assistente sociale del progetto, il dott. Massimiliano Terzo che è consulente tecnico e l’avvocato Antonino Novello.     “I fondi Inps – ha affermato il dott. Terzo – sono prelevati dallo 0,35% dei dipendenti pubblici in servizio. Il progetto è rivolto sia ad anziani, sia a minori. Il grado di disabilità ed il livello del reddito dei richiedenti saranno inseriti in una banca dati dall’Inps che elaborerà una graduatoria nazionale, comunicando ai Comuni i nominativi delle persone che devono essere assistite”.

Due le tipologie di contributi garantiti: la prima un contributo da parte dell’Inps diretto al beneficiario che così potrà sostenere l’assistenza fornita da personale specializzato o da familiari; la seconda assistenza domiciliare gratuita con servizi svolti da professionisti delle cooperative sociali coinvolte nel progetto. A differenza degli altri anni non c’è un tempo massimo per presentare le domande. L’Inps, infatti, stilerà graduatorie ogni mese. Le domande dovranno essere presentante telematicamente e gli utenti potranno avvalersi degli sportelli allestiti presso i Servizi sociali del Comune di Bronte dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13.00. “Lo dico sempre perché credo sia una grande verità. – ha commentato il sindaco Graziano Calanna – La qualità dell’attività amministrativa ed il valore di uno Stato si misurano con il livello di solidarietà sociale che garantisce. Il grado di civiltà di un popolo si guarda attraverso la sua capacità di aiutare chi soffre e sta male per qualsiasi disagio. Per questo ci impegniamo al massimo per garantire solidarietà sociale anche in periodi di crisi. Ed Home car premium ci aiuta a raggiungere questo traguardo”.   (Com. stampa)

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