Pubblicato il: lunedì 4 dicembre, 2017
QUANDOO PREMIA I RISTORANTI PIÙ AMATI IN SICILIA

Q-AWARDS: AND THE WINNER IS…In Sicilia picco di prenotazioni a Taormina e Catania

l servizio smart di prenotazione ristoranti ha consegnato i Q-Awards ai ristoranti più prenotati e meglio recensiti sul portale

MILANO – Il 2017 volge al termine e anche per il mondo della ristorazione arriva il momento dei bilanci di fine anno. Anche Quandoo, il servizio smart di prenotazione ristoranti, ha tirato le somme, premiando con i suoi Q-Awards i ristoranti che in Italia si sono distinti nel corso dell’anno e stilando la classifica dei locali più prenotati e meglio recensiti della penisola.

La Costiera Amalfitana e la costa orientale della Sicilia sono le destinazioni ideali per i foodie del sud Italia: qui, infatti, si concentrano i ristoranti più prenotati in Campania e Sicilia. A fare da padrone nelle due regioni sono inevitabilmente le specialià locali: Next2 e Il Ritrovo, entrambi a Positano, portano in tavola i sapori intensi e genuini della cucina campana, mentre Al Saraceno e Osteria Antica Marina, rispettivamente a Taormina e Catania, conquistano gli italiani con le prelibatezze della tradizione siciliana, dai masculini cunzati agli spaghetti ‘cco niuru de sicci, e con location suggestive e romantiche E se in Campania sul gradino più basso del podio sale il ristorante di pesce Il Pirata di Praiano, a chiudere la classifica siciliana sono, curiosamente, le specialità emiliano-romagnole di Tigella Bella, dalle tigelle allo gnocco fritto.

Quando si tratta di uscire a pranzo o a cena, i milanesi preferiscono mettere da parte risotto e cassoeula per puntare sulla cucina campana e sui sapori della Toscana. A spiccare tra i ristoranti più prenotati all’ombra della Madonnina è, infatti, la pizzeria Beato Te, seguita da Trattoria Caprese Milano (Cassala), celebre per la sua pizza napoletana e i suoi piatti della tradizione partenopea. Sul terzo gradino del podio sale, invece, Trattoria Toscana, che porta in Corso di Porta Ticinese le golosità della cucina toscana, dalle pappardelle al filetto lardellato.

Diversamente, nel resto della Lombardia a trionfare sono la tradizione locale e la cucina di pesce. A Bergamo Da Mimmo, al primo posto tra i ristoranti più prenotati, porta in tavola ricette di famiglia e ingredienti di alta qualità, mentre guadagnano la seconda e la terza posizione due ristoranti di pesce:Ristorante Pizzeria Del Centro, a Monza, propone una cucina mediterranea e, con il suo Giro Dolce che prevede assaggi di dessert realizzati dalla pasticceria del locale, strizza l’occhio anche ai più golosi, mentre presso la Trattoria Al Porto, in provincia di Brescia, da un secolo e mezzo si respirano i profumi del Lago d’Iseo e si gustano prelibatezze come i tagliolini con bottarga di Coregone o l’insalata di Luccio affumicato.

 In vetta alla classifica delle preferenze dei buongustai della capitale spicca Ristorante Piperno che, da oltre centocinquant’anni, propone con successo le specialità della tradizione culinaria romana, gettonatissima nell’Urbe anche in salsa kosher: al secondo posto, infatti, compare Nonna Betta, unico locale di cucina ebraica a guadagnarsi un posto nella top 3 dei ristoranti più prenotati in Italia. Al terzo posto Ditirambo stuzzica il palato dei romani con prodotti di qualità e accostamenti originali: basti pensare alla guancia brasata al Montepulciano con crema di zucca e liquirizia.

Oltre i confini della capitale, il place to be per gli amanti della buona cucina è senz’altro la zona dei Castelli Romani: qui si concentrano tutti i ristoranti più prenotati in Lazio, guidati dalla steakhouse Kirby’s Garden a Marino. Al secondo e terzo posto compaiono due simboli della cucina locale, Palazzolo a Rocca di Papa e Arte e Vino a Castel Gandolfo.

A Torino vince il vegan: il capoluogo piemontese è l’unica città in Italia in cui un ristorante vegano non solo riesce a entrare nella top 3 dei più prenotati, ma guadagna addirittura la vetta della classifica e lo fa con Soul Kitchen, dove la fantasia dello chef e le materie prime selezionate con rigore danno vita a piatti indimenticabili anche per gli “onnivori”, come il risotto alle fragole e fiori di sambuco mantecato al burro di mandorle. In seconda posizione, a mettere d’accordo i gusti più disparati, c’è Il Tabisca, celebre per i quattro percorsi – di mare, siciliano, piemontese e vegetariano – a disposizione, mentre la Trattoria San Domenico chiude la top 3 conciliando portate di ispirazione sarda e piatti della tradizione torinese e piemontese.

Con oltre sessant’anni di storia alle spalle, Trattoria Alla Madonna si conferma ristorante più amato dai buongustai della laguna, conquistati dai classici della cucina veneziana, preparati e serviti come da tradizione. La seconda e la terza posizione ribadiscono l’amore di Venezia per la cucina locale: ricette di una volta, ma “condite” con un tocco di modernità, sono protagoniste da 6342 A Le Tole, spaghetteria che propone pasta rigorosamente fatta in casa, mentre la storica Trattoria Al Gazzettino è il punto di riferimento per chi cerca piatti veneziani fedeli alla tradizione.

 A Torino vince il vegan: il capoluogo piemontese è l’unica città in Italia in cui un ristorante vegano non solo riesce a entrare nella top 3 dei più prenotati, ma guadagna addirittura la vetta della classifica e lo fa con Soul Kitchen, dove la fantasia dello chef e le materie prime selezionate con rigore danno vita a piatti indimenticabili anche per gli “onnivori”, come il risotto alle fragole e fiori di sambuco mantecato al burro di mandorle. In seconda posizione, a mettere d’accordo i gusti più disparati, c’è Il Tabisca, celebre per i quattro percorsi – di mare, siciliano, piemontese e vegetariano – a disposizione, mentre la Trattoria San Domenico chiude la top 3 conciliando portate di ispirazione sarda e piatti della tradizione torinese e piemontese.

 L’amore per i sapori orientali e quelli locali accomuna le scelte di genovesi e bolognesi. In vetta alla classifica dei ristoranti più prenotati nel capoluogo ligure e a chiusura della top 3 di Bologna compaiono, infatti, ristoranti giapponesi, rispettivamente Broadside Sushi Concept e Zushi Bologna. Accanto alla passione per il sushi resiste, al tempo stesso, la tradizione locale. Occupano, infatti, la seconda posizione I Tre Merli Porto Antico e Ristorante Bravo Caffé: il primo è noto per le sue focacce, torte salate e altre golosità liguri, il secondo per squisiti piatti della tradizione felsinea e un ricco calendario di eventi musicali che spaziano dal jazz al soul-funk e vedono la partecipazione di artisti di fama internazionale. In cima alle preferenze dei foodie bolognesi e genovesi anche le specialità campane di Ristorante Pizzeria Caruso e la cucina gourmet di Zeffirino, che da generazioni ospita il jet-set internazionale e vanta tra i suoi clienti ben tre papi.

In Toscana trionfa la cucina della tradizione, annaffiata da ottima birra artigianale. Sul podio salgono I’ Pizzacchiere – celebre per la pizza e altre specialità fiorentine cotte al forno – e Trattoria Dante, che porta in tavola il meglio dei sapori regionali. Chiude la top 3 Risto Pub Birra La Diana, punto di ritrovo a Siena per gli amanti delle spine e delle etichette di produzione non industriale, oltre che di piatti genuini con ingredienti a chilometro zero.

 Non solo i più prenotati: Quandoo ha individuato anche i ristoranti che, grazie a una cucina di qualità e all’ottima gestione del servizio di prenotazione online, si sono confermati i meglio recensiti sul portale. A trionfare è Sake, ristorante di sushi e cocktail bar di Pozzuoli che, grazie a prodotti freschissimi e un ottimo rapporto qualità-prezzo, ha ottenuto un punteggio pari a 5.9/6. Segue al secondo posto Alle Darsene di Loppia a Bellagio (CO), la cui cucina ricercata a base di pesce si è guadagnata un ottimo 5.7/6 in base alle recensioni degli utenti Quandoo, innamorati dei ravioli di zucca con scampi e crema di burrata e del romantico pergolato che affaccia sul porticciolo di Loppia. Chiude la top 3 dei ristoranti meglio recensiti lo stellato Il Convivio Troiani (5.5/6), situato in un elegante palazzo del Cinquecento, ideale per una cena gourmet all’insegna di prodotti di prima qualità.

 “Per Quandoo la qualità è sempre al primo posto: monitorare i giudizi e le preferenze degli utenti è per noi fondamentale per garantire sempre un servizio impeccabile, che non si limiti a rispettare le aspettative dei consumatori, ma arrivi a superarle” afferma Andrea Favarato, Co-Founder & Vice President Southern Europe di Quandoo. “Per questo siamo lieti di premiare con i Q-Awards i partner che, in ogni parte d’Italia, si sono distinti per l’eccellenza della loro cucina e del servizio e hanno saputo soddisfare al meglio le esigenze degli utenti che si affidano a Quandoo per vivere un’esperienza a cinque stelle”.

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