Pubblicato il: domenica 12 novembre, 2017
Martedì 14 novembre, alle 16, a Palazzo Ciampoli la presentazione del volume

TAORMINA – “LIFTING THEATRE: LA STRAORDINARIA RISPOSTA ALLA SFIDA DEL G7 “

Il libro, curato dal Parco di Naxos- Taormina, ripercorre le varie fasi dei lavori di riqualificazione del Teatro Antico in occasione dell'evento

Dall’annuncio ufficiale della scelta di Taormina come sede del summit alla cerimonia di inaugurazione dei lavori del 43° vertice delle potenze mondiali: la sfida del G7 di Taormina è raccontata nel volume “Lifting Theatre”, curato del Parco Archeologico di Naxos-Taormina, che verrà presentato martedì 14 novembre, alle 16, a Palazzo Ciampoli. «L’esperienza del G7 di Taormina non poteva andare perduta – afferma il direttore del Parco di Naxos Taormina, Vera Greco – così abbiamo pensato di raccontarla in un volume che raccoglie le testimonianze e i contributi di tutti gli attori che hanno collaborato al successo dell’evento».

Il Teatro Antico è stato il vero protagonista del vertice dei Capi di Stato e di Governo delle sette potenze mondiali che si è tenuto a Taormina il 26 e il 27 maggio scorso. La sua bellezza, il suo fascino storico e il suo valore simbolico hanno fatto da sfondo ad alcuni appuntamenti chiave del G7 di Taormina: dalla foto di rito dei capi di Stato al concerto in mondovisione dell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano diretta dal maestro Myung-Whun Chung. Il libro “Lifting Theatre: la straordinaria risposta alla sfida del G7 di Taormina”, edito da Mondadori Electa, ripercorre le varie fasi dei lavori di riqualificazione che hanno interessato il Teatro Antico attraverso i pregevoli contributi di tutti gli attori coinvolti e ad un interessante corredo fotografico. «Il G7 è stato una dura sfida che però siamo riusciti a vincere grazie all’impegno di tutti- sottolinea il direttore del Parco di Naxos Taormina- Con il volume abbiamo voluto illustrare non solo cosa è stato fatto in occasione del vertice dello scorso maggio ma anche come è stato fatto, cioè il metodo utilizzato, che potrebbe servire da guida anche per altre iniziative. Il successo finale non è stato dunque casuale ma frutto di un costante e accurato impegno sinergico fra tutte le istituzioni a diverso titolo coinvolte». Uno sguardo ai risultati ottenuti ma anche al futuro del Teatro Antico nei pregevoli contributi degli archeologi Giuliano Volpe, Daniele Manacorda, e dello studioso Francesco Muscolino. «Il Teatro Antico sta lì da duemila e quattrocento anni – spiega il direttore Vera Greco – ma si può pensare ad un restauro. Nel libro sono contenute anche delle ipotesi autorevoli per un nuovo teatro più fruibile e dinamico».

Alla presentazione del volume curato dal Parco Archeologico di Naxos-Taormina interverranno Alessandro Modiano, capo struttura di missione della Presidenza Italiana del G7; Riccardo Carpino, commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali della Presidenza Italiana del G7; Roberto Lupica, direttore responsabile regionale dei Vigili del Fuoco; Maria Elena Volpes, dirigente del Dipartimento regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana; Paolo Qualizza, primo dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; Eligio Giardina, sindaco di Taormina; Vera Greco, direttore del Parco Archeologico di Naxos-Taormina; Daniele Malfitana, direttore dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (IBAM CNR); Laura Pintus, giornalista Rai, l’archeologo Francesco Muscolino; Agostino Messana, dirigente dell’Unità operativa 2 del Parco Archeologico di Naxos-Taormina e l’archeologo Maria Grazia Vanaria.

 

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