Pubblicato il: giovedì 18 maggio, 2017
Immobili nascosti dalla fitta vegetazione boschiva

Tra Cesarò e Bronte deferiti 7 titolari di edifici rurali abusivi

10 gli immobili costruiti senza concessioni edilizie

I Carabinieri della Stazione di Cesarò hanno deferito  alla Procura della Repubblica di Catania,  sette persone residenti fra Cesarò(ME), San Teodoro (ME) e Bronte(CT). Nel corso di una serie di servizi  perlustrativi predisporti ad hoc  i Militari della Benemerita hanno accertato che , in alcune zone boschive di Cesarò (denominate    “Bolo – Gebbia” e “Bolo – Macchietta”), i proprietari dei terreni avevano costruito  ben dieci edifici, senza ottenere alcuna autorizzazione dall’Ufficio Tecnico Comunale Locale .

I Carabinieri, infatti, dalle prime luci dell’alba hanno circondato le aree e le abitazioni, avviando dei controlli nella zona in cui, alcuni giorni prima, era stato  verificato – dalle mappe catastali – non vi sarebbero dovuti essere immobili.

Invece, sfruttando la copertura offerta dalla vegetazione boschiva in quell’area, i proprietari nel tempo avevano realizzato gli edifici rurali, alcuni dei quali  destinati ad abitazioni e altri a  ricovero di animali.

Così, i sette titolari delle aree su cui insistevano gli abusivismi dovranno penalmente rispondere  per aver “realizzato opere edili in assenza di concessione edilizia” ( reato previsto e punito agli artt. 31 e 71 DPR 380/2001).

 

Commenti

commenti

Informazioni sull'Autore

Per restare aggiornato clicca mi piace